Dopo il maniaco i vandali: non c'è pace per San Zeno

Il quartiere di San Zeno, a Treviso, sembra essere sotto assedio. Dopo le aggressioni subite da due donne in un mese, dei vandali si sono accaniti contro le auto in sosta

Dopo le aggressioni, i vandali. Non c'è pace per il quartiere San Zeno di Treviso. Nei giorni scorsi, nonostante il clamore e le attenzioni di media e forze di Polizia, alcune automobili parcheggiate nella zona di via Bologni sono state prese di mira dai vandali: gomme forate e segni sulla carrozzeria.

Complice dei vandali è l'oscurità delle vie adiacenti, che rende possibile muoversi in tutta libertà. E questa mattina si è tenuto in Prefettura a Treviso un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio al quartiere San Zeno.

Si sta valutando il posizionamento di alcune telecamere nella zona, ma il vicesindaco Gentilini ha obiettato che non ci sono soldi da parte del Comune di Treviso. La Questura ha promesso di intensificare i passaggi delle volanti in zona, grazie anche a nuovi rinforzi che arriveranno da Padova.

Intanto si stanno mobilitando alcuni comitati della zona, tra cui “Donne di San Zeno”, che hanno sottoscritto una petizione. E proseguono le ricerche dell'aggressore della trentottenne, presa alle spalle il 19 marzo scorso: un giovane tra i 20-25 anni, straniero e di corporatura media. Le ricerche si stanno ampliando anche ad altre zone del Veneto.

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