Notte di assalti ai bancomat, guardia giurata spara e ferisce un giostraio

Banda in fuga dopo aver tentato di far saltare lo sportello di Veneto Banca a Trevignano. Inseguimento lungo la strada tra Vedelago e Barcon: malvivente alla guida colpito al volto, complici in fuga

VEDELAGO Un giovane giostraio, Manuel Major, 36 anni di Giavera del Montello, si trova ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Ca' Foncello di Treviso: il malvivente è stato ferito da un colpo di pistola esploso da una guardia giurata che stava cercando di fermare la fuga dell'uomo che con alcuni complici aveva tentato poco prima, senza successo, di far saltare in aria il bancomat di Veneto Banca di Trevignano. L'episodio è avvenuto alle 4.35 circa. L'auto dei banditi (una Bmw rubata a Silea), in fuga lungo via Pomini, la strada che collega Barcon a Vedelago, era inseguita da una pattuglia dei carabinieri, allertati dallo scattare del sistema d'allarme dell'istituto di credito. Lungo il tragitto era presente la vettura di una guardia giurata dei Rangers che proveniva dall'opposto senso di marcia e ha cercato di bloccare, mettendo di traverso l'auto di servizio, la via di fuga dei banditi, esplodendo alcuni colpi di pistola. Una delle pallottole ha attinto il guidatore al capo.

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I complici si sono dileguati attraverso i campi facendo perdere le proprie tracce (inutili per ora le ricerche) mentre il ferito è stato subito bloccato e accompagnato presso l'ospedale Ca' Foncello di Treviso dove si trova ricoverato in fin di vita, piantonato dai carabinieri. Il giovane è stato sottoposto ad una delicata operazione chirurgica. Il giovane è residente a Giavera con la madre Carmen in via Nogariole; il padre Giuseppe fece parte del commando di cinque giostrai che tentò nel 1984 il sequestro ai danni dell'imprenditore Snaidero.

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In precedenza si erano verificati altri due assalti a danno di altrettanti bancomat della Marca, colpi forse riconducibili alla stessa banda fermata a Barcon: alle 4 a finire nel mirino era stato lo sportello Unicredit di Carbonera (anche qui i ladri non erano riusciti a portare a termine l'assalto), alle 4.15 il dispositivo della Banca Popolare di Vicenza a Fontane di Villorba (unico colpo riuscito, con bottino ancora da quantificare). Nella giornata di domenica i carabinieri hanno perlustrato l'auto a bordo della quale viaggiavano il giostraio ferito e la sua banda. All'interno sono stati trovati un piccone, una mazza, una batteria per torcia e una leva per scassinare i bancomat.
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