Via Inferiore e via Bailo pedonali e stop ai permessi di circolazione

E' ufficiale, martedì la firma dell'ordinanza per le vie del centro storico. Emerge inoltre la necessità di diminuire i permessi di circolazione

Verrà firmata martedì dalla comandante della polizia locale Federica Franzoso l'ordinanza con la quale l'amministrazione comunale trevigiana guidata dal sindaco Giovanni Manildo ha deciso di rendere completamente pedonale via Inferiore e a traffico limitato via Bailo. Il via libera è stato dato dal vicesindaco e assessore alla mobilità Roberto Grigoletto che ha incontrato la comandate Franzos e il vice comandante e commissario principale della polizia giudiziaria Roberto Mazzon.

L'incontro del vicesindaco con i due esponenti della polizia locale è stato anche l'occasione per rivedere le modalità di concessione dei permessi in circolazione il cui numero è parso all'amministrazione eccessivo rispetto alle reali esigenze cittadine. Sono infatti 1285 quelli concessi dalla precedente amministrazione dal 2001 ad oggi: "Abbiamo modo di pensare che il numero dei permessi concessi in questi anni sia troppo elevato rispetto alle esigenze della città e delle persone che realmente necessitano di muoversi in centro con la propria automobile - dichiara Grigoletto - In Calmaggiore per esempio il via vai di auto è eccessivo. La razionalizzazione nella concessione dei permessi e il ritiro di altri già concessi e non usati costituisce un altro passo in avanti rispetto alla progressiva pedonalizzazione del centro alla quale l'amministrazione ha iniziato a lavorare fin dai primi giorni del suo mandato".

RACCOLTA FIRME: BENE IL CENTRO PEDONALE, MA PIU' PARCHEGGI ED EVENTI

Tra le novità emerse questa mattina anche un gruppo di lavoro che si incontrerà nei prossimi giorni per la definizione di una nuova zona Ztl cittadina e che vede la partecipazione, sotto la guida dell'assessore Grigoletto, dei vigili urbani e della Mobility Manager: "Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con la comandante Franzoso e la dirigente della Mobility Manager per elaborare un'ordinanza con la quale l'amministrazione intende creare una nuova zona Ztl. In questi anni troppe sono state le deroghe. Una situazione che non è più tollerabile avendo come obiettivo la progressiva pedonalizzazione del centro storico", dichiara Grigoletto.

Nell'incontro di questa mattina il vice comandante Roberto Mazzon ha anche illustrato al vicesindaco i dati relativi al numero di persone trovate a chiedere l'elemosina in città: "In base ai controlli e alle verifiche effettuati dalla polizia giudiziaria nel 2011 sono state 71 le sanzioni elevate, 155 nel 2012 e 109 dall'inizio del 2013 ad oggi. Nel 95 per cento dei casi si tratta di cittadini rumeni - etnia Rom", dichiara Mazzon. In base al Regolamento di Polizia Urbana art. 37 lett.n) del Comune di Treviso che vieta di chiedere l’elemosina con petulanza, esponendo cartelli, ostentando menomazioni fisiche o con l’impiego di minori e/o animali la sanzione amministrativa va da 25,00 a 250,00 euro con un pagamento in misura ridotta di 50 euro con sequestro dei proventi dell'attività.

CHIEDE ELEMOSINA IN PESCHERIA E SI RIBELLA AGLI AGENTI

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Sempre secondo la polizia locale sarebbero via Leonardo da Vinci e via della Repubblica i luoghi dove l'attività di accattonaggio è più frequente e il numero di persone che quotidianamente chiedono l'elemosina varia da quattro (durante i giorni feriali) a dieci (durante i giorni di mercato, il martedì e il sabato e i festivi). "Nell'incontro di questa mattina, a nome dell'amministrazione comunale, ho ringraziato la polizia locale che con determinazione sta svolgendo questa attività di controllo. Siamo consapevoli comunque che all'interno di questo gruppo di persone esistono delle condizioni di povertà ed indigenza che non possono essere sanzionate e nei confronti delle quali è necessario intervenire con azioni concrete", chiude il vicesindaco. 

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