Alberi sradicati e tetti scoperchiati, la Regione dichiara lo stato di crisi

Il day after dopo l'ondata di maltempo che ha flagellato il vittoriese: ben 14 uomini e quattro mezzi dei vigili del fuoco impiegati per mettere in sicurezza edifici e piante

VITTORIO VENETO Giornata di superlavoro per i vigili del fuoco di Conegliano e Vittorio Veneto, impegnati con ben 14 uomini, due autoscale e due mezzi, per la messa in sicurezza di tetti scoperchiati e di abbattimenti di alberi di grossa taglia caduti sulle case del vittoriese e non solo (nella foto un intervento a Gorgo al Monticano in via Casette) a causa della terribile grandinata di domenica. In tutto una ventina gli inverventi effettuati.

Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato il decreto che dichiara lo “stato di crisi” per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nella giornata di ieri e che hanno provocato criticità nei territori dei Comuni di Enego e Cismon del Grappa in provincia di Vicenza, La Valle Agordina, Feltre e Ponte nelle Alpi nel bellunese, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Miane, Follina, Revine Lago, Tarzo, Cison di Val Marino, Cappella Maggiore, Fregona e Cordignano in provincia di Treviso, Taglio di Po, Loreo, Rosolina e Porto Viro in provincia di Rovigo, Chioggia (Venezia) e Garda (Verona). La dichiarazione di “stato di crisi” - ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della LR n. 11/2001 - costituisce declaratoria di evento eccezionale e consente l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza e la possibilità di ricorrere, se necessario, alle risorse del “Fondo regionale di Protezione civile” per gli interventi più urgenti. Il provvedimento è suscettibile di integrazioni qualora altri enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo eccezionali. Contestualmente la Regione si riserva di trasmettere questo decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale dichiarazione dello “stato di emergenza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Il Veneto è di nuovo una regione a rischio elevato»

  • Zaia getta acqua sul focolaio: «Contagi non ripresi. Ordinanza non sarà più restrittiva»

  • Coronavirus, nuovo aumento di casi in Veneto, Zaia: «Sono preoccupato»

  • Salvato dall'annegamento, 20enne muore dopo una settimana di agonia

  • Tragedia di Farra, Vittoria ha donato gli organi: fissata la data dei funerali

  • Grave lutto per tutto il rugby veneto: a soli 55 anni si è spento Aldo Aceto

Torna su
TrevisoToday è in caricamento