Arianna uccisa da un'overdose, fatale una dose di eroina "sintetica"

Il medico legale conferma che a causare la morte della 26enne è stata "una crisi acuta da assunzione di stupefacenti". Per gli investigatori nessun dubbio: non era la prima dose assunta dalla gelataia. Droga forse proveniente dalla Germania dove la ragazza lavorava

Arianna Macrì, foto da Facebook

E' stato un arresto causato causato da quella che il medico legale ha definito "una crisi acuta da assunzione di stupefacenti" a provocare il decesso di Arianna Macrì, la 26enne di Vittorio Veneto trovata morta la sera di giovedì scorso nella sua abitazione di Vittorio Veneto. E' insomma confermato che si sia trattato di una overdose. Entro 60 giorni il patologo Sindi Visentin che ha effettuato l'esame autoptico consegnerà la relazione completa al pubblico ministero Davide Romanelli, il magistrato che sta indagando sulla morte della ragazza. Molto prima dovrebbero arrivare i risultati dei test di laboratorio che chiariranno la natura della droga assunta da Arianna e se questa corrisponda o meno con lo stupefacente trovato all'interno dell'appartamento. Secondo quanto si è appreso si tratterebbe di una versione sintetica dell'eroina, molto più economica ma con effetti più elevati.

Intanto sembra perdere consistenza l'ipotesi che quella fatale possa essere stata la "prima dose" per la ragazza. Gli investigatori infatti ritengono che proprio alla luce del quantitativo ritrovato in casa Arianna Macrì avesse già iniziato ad assumere la droga, anche se non è possibile dire da quanto tempo. La tipologia di stupefacente peraltro pare essere piuttosto comune nei paesi del nord europa e Arianna lavorava come stagionale in Germania.

Nei giorni scorsi il fidanzato della ragazza ha pubblicato una lettera, idealmente indirizzata alla compagna. Un messaggio pieno di tenerezza ma anche infarcito di atti d'accusa contro un "perbenismo" opprimente di cui la ragazza sarebbe stata vittima. Un messaggio che contiene riferimenti al momento non chiariti su Arianna, una "una persona dalla sensibilità straordinaria dietro cui nascondeva fantasmi di cui nessuno mai si era accorto"  come anche al "nostro segreto nero, che ci ha uniti,". Il ragazzo ad un certo punto scrive anche parole che sembrano il riferimento ad una decisione estrema di Arianna. "Hai scelto di andartene via per sempre" si legge infatti nella lettera. Al momento la Procura di Treviso ha aperto un fascicolo di indagine in cui si ipotizza il reato di morte in conseguenza di altro reato.

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