Troppi chicchiricchi notturni, i vicini costringono il proprietario ad uccidere il gallo

Pensionato costretto a far fuori il pennuto troppo rumoroso: non aveva nessuno a cui affidarlo. I residenti avevano inviato i vigili per lamentarsi

VITTORIO VENETO Il suo gallo era diventato ormai la "croce" dei residenti della zona che venivano risvegliati spesso di notte dal canto del bellissimo pennuto. Il proprietario, un pensionato, è stato costretto a sopprimerlo, non trovando nessuno a cui affidarlo. Perchè questa scelta? I vicini, al culmine dell'esasperazione, erano arrivati al punto di chiamare la polizia locale e inviare i vigili a casa dell'anziano. I solerti agenti hanno ordinato all'uomo di liberarsi del gallo. L'episodio, avvenuto nel quartiere Borghel a Vittorio Veneto, è stato riportato oggi sulle pagine del Gazzettino di Treviso in edicola oggi, venerdì 16 giugno. Solo pochi giorni fa, poco distante da dove il gallo cantava, aveva creato grande sdegno tra i vittoriesi l'uccisione di un cigno, preso a sassate da ignoti e "sostituito" da due nuovi esemplari.

IL NOSTRO COMMENTO Al nostro amico gallo è andata proprio male: punito per essere tale. Cosa volete che faccia un gallo? Canta. Cosa dovrebbe fare? Ci vorrebbe misura e buon senso.

19113979_10212419648386917_2142839979550351371_n-2

Potrebbe interessarti

  • Male incurabile, giovane mamma perde la vita a soli 44 anni

  • Pioggia, vento e grandine: la Marca ancora nella morsa del maltempo

  • Lutto tra le colline del prosecco, addio a Fabio Ceschin

  • Sorgenti del Piave, la commissione di esperti conferma: «Sono in Veneto»

I più letti della settimana

  • Tragico frontale a Borgoricco, morto un prete di 82 anni

  • Centauro 21enne si schianta contro un'auto: è grave all'ospedale

  • Si schianta contro un'auto con la Vespa, muore 45enne

  • Si schianta con la moto contro un'auto, muore un 40enne

  • Segrega in casa e picchia la moglie e la figlia di 14 anni: arrestato 50enne padre-padrone

  • Malore fatale nella notte, muore una 45enne

Torna su
TrevisoToday è in caricamento