Nasce il marchio dello Spirtz Doc: l'idea è di Paolo Lai delle Beccherie

“Una scelta da comunicare per valorizzare i prodotti trevigiani. I clienti possono chiederci la bottiglia per essere catapultati idealmente nelle atmosfere delle aziende vinicole venete”

Un marchio speciale che recita “Spritz Doc” che tradotto fa così: "Qui serviamo spritz solo ed esclusivamente realizzati con il Prosecco Doc". L’idea è di Paolo Lai e interessa da sempre i suoi locali: Beccherie Treviso, Beccherie Trebaseleghe, Corder, Acquasalsa, Soffioni e Proseccheria. “Proprio perché abbiamo da sempre sposato una mescita di qualità con vini di denominazione ho pensato che sia giusto raccontarlo coinvolgendo i nostri clienti e la loro consapevolezza – racconta il ristoratore trevigiano – I clienti possono chiederci la bottiglia e leggere l’etichetta per essere catapultati idealmente nelle atmosfere delle aziende vinicole che proponiamo loro”. I locali da questo weekend riporteranno un adesivo di benvenuto che indica proprio “Spritz Doc”.

Il Consorzio di tutela del Prosecco Doc ha ringraziato consapevole a sua volta che si tratta di un percorso di crescita dove i consumatori apprezzano la tutela e le garanzie offerte dalla denominazione, da un disciplinare di produzione, dal cuore dei loro viticoltori. “Penso sia doveroso da parte nostra esprimere l’identità dei nostri territori – aggiunge Paolo Lai – Certamente i nostri consumatori devono sapere che noi offriamo solo Prosecco Doc e non surrogati. Se l’idea piacesse ai miei colleghi ristoratori? Ne sarei felicissimo e sarebbe un’altra occasione per far squadra a difesa dei prodotti eccellenti di casa nostra”.  

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