Nasce “Il Tiramisù-Dolce di Treviso”: progetto che porta nel mondo il dolce autentico

Da Treviso un progetto non solo imprenditoriale, ma anche di valorizzazione turistica e culturale della Marca Trevigiana e del Veneto a livello internazionale

Simbolo della cucina italiana, tanto da essere tra le cinque parole della cucina italiana più conosciute all’estero, il Tiramisù è un’autentica bandiera della sua città natale, Treviso. Merito di una ricetta unica, codificata dall’Accademia del Tiramisù, a base di savoiardi, caffè espresso, mascarpone, uova e zucchero. Ma cosa rende ogni Tiramisù diverso e unico? La preparazione della crema, che richiede abilità, dosaggi precisi e ingredienti freschissimi, dai quali dipende la bontà del risultato finale e che costituisce la vera differenza tra la preparazione originale e le infinite varianti e imitazioni. Da questa intuizione nasce “Il Tiramisù - Dolce di Treviso”, un progetto non solo imprenditoriale, ma anche di valorizzazione turistica e culturale della Marca Trevigiana e del Veneto a livello internazionale.

L’idea è di tre giovani imprenditori trevigiani: Elisa Menuzzo, esperta di psicologia del lavoro, risorse umane, marketing e comunicazione, Debora Oliosi, proveniente dall’ambito informatico e specializzatasi successivamente in digital communication & marketing, turismo e valorizzazione del territorio, e Alberto Curtolo, laureato in economia e gestore di attività commerciali nel settore del food&beverage. Dall’incontro di queste professionalità, nel 2019 nasce l’idea di creare un prodotto “100% originale trevigiano” che potesse rappresentare la città di Treviso in Italia e all’estero. I tre soci hanno quindi iniziato a studiare la possibilità di produrre su scala industriale la crema del Tiramisù, seguendo alla lettera la ricetta originale, utilizzando ingredienti freschi e senza l’utilizzo di conservanti e aromi artificiali, che risultasse identica nell’aspetto e nel gusto a quella preparata nelle cucine delle nonne e delle mamme trevigiane.

Con l’aiuto di esperti e professionisti, in primis il tecnologo alimentare Enzo Cangiulli, noto a livello internazionale come consulente specializzato nel settore creme, si è giunti alla definizione della ricetta, che a partire da Gennaio 2020 verrà prodotta nello stabilimento di Quinto di Treviso. Una produzione, dunque, assolutamente trevigiana, che intende portare con orgoglio la bandiera di Treviso nel mondo oltre che creare lavoro e offrire una “nuova chiave” per il turismo. La crema diventa così il centro di un progetto ampio e articolato: dal laboratorio trevigiano, unico centro di produzione, verrà distribuita ai punti vendita dove il Tiramisù verrà assemblato al momento secondo le preferenze del cliente, o proposto già assemblato nella versione tradizionale a base di savoiardi e caffè. E ancora, la crema verrà consegnata a ristoranti, bar, catering, gastronomie e negozi di specialità alimentari per consentire a gestori, chef e negozianti di proporre ai propri clienti l’autentico Tiramisù trevigiano.

Il primo obiettivo dell’azienda è l’apertura di punti vendita “Il Tiramisù – Dolce di Treviso” nelle principali città italiane ed europee. E come non pensare a Venezia, capoluogo del Veneto e “porta” di Treviso per milioni di turisti da tutto il mondo, come prima tappa di questo entusiasmante percorso? A gennaio, in Campo SS. Apostoli, aprirà i battenti il primo negozio, seguito poi da quelli di Verona, Firenze, Milano e Roma oltre che, naturalmente, Treviso,in uno splendido palazzo del centro storico in vicolo Barberia. Contestualmente avverrà l’espansione del brand in Europa nelle principali città di Germania, Regno Unito e degli altri Stati dell’Unione, e l’apertura del canale Ho.Re.Ca. rivolto a ristoranti, bar, caffetterie e gastronomie che – grazie appunto alla crema pronta - potranno proporre ovunque il Tiramisù originale trevigiano assemblato al momento.

È chiaro, a questo punto, che “Il Tiramisù – Dolce di Treviso” diviene un importante volano di promozione turistica del territorio trevigiano, sorretto dalla convinzione che la Marca Trevigiana abbia tutte le carte in regola per essere maggiormente valorizzata. Convinzione che va incontro anche alle esigenze della stessa amministrazione lagunare, alla ricerca di motivazioni forti per indurre i troppi turisti a visitare il territorio circostante e ridurne così l’eccessiva concentrazione nel nostro capoluogo regionale. Tutta la comunicazione aziendale è tesa, perciò, ad indurre il turista a incuriosirsi di Treviso.

I PUNTI VENDITA

L’apertura del negozio in Campo SS. Apostoli a Venezia costituisce il “modello” per il format dei successivi punti vendita. Il concetto di partenza è stato ricreare la “cucina della nonna”, calda e accogliente, la stessa nonna che sapeva preparare il Tiramisù “della nonna”, appunto. Unico e indimenticabile. Studiato nei minimi dettagli, con uno stile “anni Sessanta” per ricreare l’atmosfera del periodo in cui il Tiramisù ha visto la sua diffusione, con dettagli e foto d’epoca della città di Treviso e dei capoluoghi veneti, il negozio propone “Il Tiramisù – Dolce di Treviso” in diverse ricette.

L’idea principale è quella di offrire al consumatore un’autentica esperienza: un vero “Maestro del tiramisù” sarà infatti a sua disposizione per assemblare il dolce al momento, secondo i suoi gusti, grazie alle diverse possibili combinazioni di bagne e guarnizioni. Diversi anche i formati disponibili: dal “vojesso” (cucchiaio monoporzione) alla crema in bicchiere, dalla porzione mono da 150 g alla maxi da 250 g, fino alle teglie da asporto. Ingrediente fondamentale per l’autentica ricetta trevigiana, il caffè: per garantire un risultato di assoluta qualità, è stata coinvolta Hausbrandt, storica azienda fondata a Trieste oltre un secolo fa e oggi stabilitasi a Nervesa della Battaglia. L’azienda fornirà a tutti i punti vendita una miscela studiata appositamente per armonizzarsi al meglio con gli ingredienti del Tiramisù. 

Nei punti vendita verrà esposto inoltre “DO CIACOE”, un inedito “quotidiano” dalla grafica rétro che racconta le origini del dolce, ma anche tante notizie storiche sulla città di Treviso, aneddoti, mappe e consigli per visitare la città e i suoi dintorni. Uno strumento originale che intende incentivare il turista a visitare la splendida Marca Trevigiana e ripercorrere le tappe che hanno visto i natali del Tiramisù. Per un’atmosfera ancor più vintage, nei negozi verrà trasmessa musica anni Sessanta, ovviamente attraverso apparecchi d’epoca, grazie alla “Radio Il Tiramisù”, una web radio di proprietà del brand. Tutte le scelte di packaging e di servizio sono ecocompatibili e compostabili, a partire dalla sac à poche che contiene la crema, in cotone riutilizzabile, fino a bicchieri, cucchiaini, teglie. Un obiettivo impegnativo ma fondamentale che l’azienda ha portato avanti con determinazione.

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