Veneto e Friuli uniscono le forze per dare vita al tiramisù più veloce del Mondo

L’azienda friulana opera in un immobile made in Treviso, sfruttando un brevetto veneto per preparare il tiramisù più veloce del Mondo. Per prepararlo sono sufficienti trenta secondi

TREVISO Prove tecniche di distensione? Tra la Marca trevigiana e il Friuli sull’origine del Tiramisu’ a stringersi la mano ci pensano il LEFIM | Gruppo Basso e Meesoo (Casarsa della Delizia) che è una delle aziende partner della Tiramisù World Cup in programma a Treviso dal 3 al 5 novembre e detiene il record mondiale di velocità in fatto di preparazione del celebre dolce a cucchiaio. Meesoo (si pronuncia “misù”) è il marchio della prima macchina per il tiramisù espresso, che permette di realizzare in soli 30 secondi un tiramisù dalla consistenza cremosa e dal gusto avvolgente, preparato con ingredienti selezionati secondo la ricetta tradizionale. Nata da un’intuizione di Iuri Merlini, giovane ingegnere di Bassano del Grappa, la macchina viene prodotta nel pordenonese, in uno stabilimento a Casarsa della Delizia di proprietà di LEFIM | Gruppo Basso, azienda trevigiana specializzata nella costruzione di immobili a destinazione produttiva.

Un brevetto veneto all’interno di uno stabilimento made in Treviso: parlando di tiramisù, sembra quasi la ricetta perfetta per mettere d’accordo, diplomaticamente, tutte le diverse argomentazioni sulle origini del dessert più conosciuto e conteso al mondo. In realtà la formula si spiega come l’incontro tra le esigenze di due aziende venete che hanno trovato nel sito di Casarsa della Delizia il loro punto di contatto. Da un lato, Mesoo srl ha trovato nello stabilimento pordenonese l’ideale base produttiva e logistica per la sua attività, che può contare sull’alta qualità infrastrutturale del polo industriale realizzato da LEFIM | Gruppo Basso in una posizione strategica, lungo la strada statale Pontebbana, ad appena 6 km dall’uscita “Cimpello” della A28 (Pordenone-Portogruaro) e a 8 km dall’uscita “Cimpello-Sequals”. Dall’altro Gruppo Basso, attraverso la sua divisione immobiliare LEFIM, ha individuato un per il proprio immobile un inquilino coerente con l’insieme di attività produttive che nell’ultimo anno hanno preso sede nello stabilimento di Casarsa, tutte legate alla produzione e distribuzione di macchine e attrezzature per il comparto food & beverage.

«Negli ultimi dodici mesi abbiamo favorito lo sviluppo di quello che potrebbe essere un nuovo distretto industriale del pordenonese – spiega Simone Dal Sie da LEFIM | Gruppo Basso – un distretto specializzato nel commercio di macchinari Made in Italy per la ristorazione. Nel sito di Casarsa della Delizia, dove abbiamo progettato e realizzato un complesso produttivo-commerciale-direzionale di circa 12000 mq, oggi infatti ospitiamo, oltre alla neo entrata Meesoo, un’azienda specializzata nella vendita online di attrezzature professionali come Ristodom, proprietaria del sito e-commerce Gastrodomus.it. Il nostro obiettivo è agevolare le start up e le giovani idee di impresa a far crescere il proprio business e, soprattutto, farle rimanere nel territorio. Una politica che sosteniamo, individuando formule di finanziamento personalizzate e offrendo una consulenza immobiliare specifica e nuove formule contrattuali per l’acquisto e l’affitto. L’assistenza è garantita anche sul piano tecnico, con agevolazioni sui costi di trasloco e sostegno nella realizzazione di migliorie agli immobili».

Potrebbe interessarti

  • Malattia incurabile: il sorriso di Antonella si spegne a 50 anni

  • Bambina di tre anni "dimenticata" all'interno di uno scuolabus

  • Malattia incurabile: morto il titolare della pizzeria "Da Gennaro"

  • Ciclismo trevigiano in lutto: Christian Cigaia perde la vita a soli 47 anni

I più letti della settimana

  • Spaventoso rogo in una autodemolizione, a Fiera torna l'incubo

  • Schianto frontale tra camion e auto sulla Postumia, muore 60enne

  • «Lo ha fatto apposta, ha sterzato di colpo contro l'altra macchina»

  • Carambola tra cinque auto e un camion sulla Feltrina, quattro feriti

  • Malattia incurabile: il sorriso di Antonella si spegne a 50 anni

  • L'addio a "Pina", il marito: «Farò di tutto perché sia fatta giustizia»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento