Kardieta’ una performance dal forte impatto emozionale nelle piazze d’Italia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Lo scorso 26 ottobre in Piazza del Popolo a Roma, davanti alla Chiesa degli Artisti, un luogo scelto ad hoc per realizzare una performance artistica molto intensa e profondamente viva. L’autore di questo evento è l’artista Massimiliano Ferragina, già noto a Treviso per l’opera d’arte realizzata in esclusiva per lo spettacolo “VITA” diretto da ASD EVENTO DANZA di Edi Florian al Teatro Comunale Mario Dal Monaco, lo scorso 9 giugno. Un sabato mattina come molti altri, in una piazza romana affollata di gente, prende forma e voce una riflessione, una provocazione, un’opera d’arte: Massimiliano Ferragina avvolto in una membrana insanguinata è rimasto imprigionato nella “pelle dell’altro che geme”, come ha lui stesso definito, “e abitarla per darle voce, urlare che vuole vivere, che vuole essere amata, perdonata”. Kardietà è il titolo della performance: l’esperienza della morte che genera vita; un neologismo tra la parola Carità e il desiderio di Verità, che supera l’io per arrivare al noi, come descritto da Roberto Sottile curatore e critico d’arte. Al centro della performance vi è il desiderio di interpretare la cultura della morte che appare sempre più imperante. Uno stile che accarezza chiunque decida di trincerarsi all’interno dei confini delle proprie certezze e non si lascia nemmeno toccare dalla pelle dell’altro. Massimiliano Ferragina, attraverso questa esperienza, comunica utilizzando gesti e parole che diventano strumenti utili per coinvolgere lo spettatore, concedendo la possibilità del viaggio, dell’incontro. È una performance che custodisce nelle azioni che la generano una riflessione importante sulla velocità della nostra società, che ha perso la capacità di osservare a favore di una più semplice capacità di guardare senza giudizio, senza posizioni. L’artista diventa strumento per scardinare queste barriere che hanno assopito il sentimento umano di condivisione “caritas”. Kardietà, realizzata da M. Ferragina e curata da R. Sottile, vuol essere un messaggio, un percorso che attraverserà molte piazze concretizzandosi con performance diverse, originali, inusuali ma profondamente desiderose di scuotere i cuori e le menti delle persone, anche degli individui più indifferenti. Massimiliano Ferragina, di Catanzaro, si trasferisce giovanissimo a Roma. La sua espressione artistica è influenzata notevolmente sia dal suo percorso accademico (laureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana), sia da un viaggio di tre mesi in Sud America e da tre formative residenze d’artista a Parigi (2005), Berlino (2011) e Copenaghen (2012). Esordisce in Italia nel gennaio 2012, con il premio Open Art, presso le sale del Bramante a piazza del Popolo (RM). I suoi numerosi progetti artistici, hanno sempre un profondo ed introspettivo messaggio, in cui il mondo interiore è protagonista e motore immobile.

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