I soci della Bcc Prealpi decidono di aderire al Gruppo Cassa Centrale di Trento

La decisione è stata presa nel corso dell'assemblea generale svoltasi alla Zoppas Arena di Conegliano. Oltre duemila i partecipanti, approvato anche il bilancio consuntivo del 2016

CONEGLIANO L’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi di Tarzo ha scelto all’unanimità di aderire, nel quadro della nuova normativa riferita agli istituti cooperativi, al Gruppo Cassa Centrale di Trento. Era questo uno dei punti più attesi dell’ordine del giorno dell’assemblea generale in programma domenica mattina alla Zoppas Arena di Conegliano che si è rivelata, ancora una volta, molto partecipata (oltre 2000 i soci rappresentati, dei quali quasi 1500 presenti fisicamente).

La fiducia nei confronti del Consiglio di amministrazione guidato dal Presidente Carlo Antiga e gli incontrovertibili dati - emersi dopo un accurato esame - di solidità patrimoniale, alto rendimento del capitale investito, interpretazione del modello societario-cooperativo-mutualistico e garanzie di autonomia e rappresentatività territoriale, hanno portato tutti i soci presenti (un solo astenuto) a votare a favore dell’entrata nel Gruppo di Trento, già scelto da altri 106 istituti di tutta Italia. “Aderire al Gruppo Bancario Cooperativo significa per Banca Prealpi, entrare a fare parte di un sistema solido, avendo chiaro sin da subito l’impegno patrimoniale richiesto, nella consapevolezza che solo la dotazione adeguata di capitale libero nella capogruppo garantirà il rispetto delle eccedenze patrimoniali delle singole banche aderenti - ha sottolineato il Presidente Antiga - peraltro la nostra Banca, intrattenendo già rapporti di servizio con Cassa Centrale e con le società del network, ha avuto modo di constatare la competenza, l’efficienza organizzativa e la continua attenzione delle stesse nell’offerta”.

Durante la mattinata, i soci hanno approvato il bilancio consuntivo 2016: un utile netto di quasi 8,6 milioni di euro, un patrimonio di vigilanza che sfiora i 235 milioni di euro, un Cet 1 (indice di solidità patrimoniale) del 17,42%, una raccolta totale di quasi 3 miliardi di euro. A rappresentare la solidità dell'istituito bancario trevigiano anche un indice di copertura dei crediti deteriorati del 58,14 % sensibilmente più elevato di quello medio delle diverse classi dimensionali riferite alle banche nazionali. Tra i settori principali di riferimento per la concessione di credito, le famiglie rappresentano quasi il 31 % del totale. Il 2016 ha confermato non solo un trend di successo ma anche il profondo radicamento nel territorio e l'attaccamento alla comunità: 891.463,91 euro sono stati infatti donati in beneficenza, contribuendo alle attività di volontariato (sociali, culturali, sportive, ecc.). Attualmente i dipendenti di Banca Prealpi sono 327, le filiali 41, distribuite su 6 province, per complessivi 124 comuni di appartenenza. “Banca Prealpi è oggi più che mai una Banca in ordine - ha aggiunto il Presidente Carlo Antiga - che si presenta preparata all’appuntamento con un futuro che ci colloca al centro di profondi processi di trasformazione. Soddisfazione per i risultati conseguiti; gratitudine per il lavoro svolto dai colleghi amministratori, dai sindaci, dalla direzione generale della Banca e da tutto il personale; profondo senso di responsabilità per il divenire dell’azienda cui è doveroso garantire elementi di stabilità e sostenibilità a beneficio delle comunità di oggi e di domani”. A relazionare sul bilancio, oltre al Presidente Antiga, il Direttore Generale, Girolamo Da Dalto e il Presidente del Collegio Sindacale, Angelo Moschetta. Presenti, inoltre, i vicepresidenti Flavio Salvador e Gianpaolo De Luca. A portare il saluto, il sindaco di Conegliano Floriano Zambon.

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In conclusione, le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. Dopo lo scrutinio delle schede, fanno parte del nuovo consiglio di amministrazione Carlo Antiga, Flavio Salvador, Gianpaolo De Luca, Paolo Introvigne, Ennio Gallon, Mauro De Lorenzi, Aristide Zilio, Fausto Zanette, Celeste Granziera, Leonardo Massaro e Nicola Sergio Stefani. La nomina del Presidente avverrà nella prima riunione utile del Consiglio di amministrazione, in programma domani, lunedì pomeriggio, sotto la presidenza del consigliere Aristide Zilio. Il collegio sindacale è invece composto da Francesca Burubù, Angelo Moschetta e Remo Spagnol. Presidente è stato eletto Remo Spagnol. Sindaci supplenti sono Michele Dei Tos e Francesco Dam.

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