Banche popolari, istituita la commissione per aiutare i cittadini truffati

L'onorevole Federico D'Incà interviene sulla nomina della commissione per risarcire i cittadini truffati dalle banche: «Fatto un altro passo per risarcire i risparmiatori»

Federico D'Incà (Foto d'archivio)

Un altro passo nei confronti dei risparmiatori truffati dalle banche: è stata ufficialmente istituita la commissione che esaminerà le domande presentate dai cittadini in attesa di risarcimento. Anche il Garante della Privacy ha dato parere positivo alla piattaforma online gestita da Consap del Fondo indennizzo risparmiatori.

«Con la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero dell'Economia e delle Finanze del secondo decreto attuativo previsto dalla legge di bilancio, in materia di indennizzi ai risparmiatori truffati dalle banche venete fallite, si è compiuto un altro passo verso quella giustizia riparatrice che stiamo inseguendo da mesi – afferma Federico D’Incà, deputato del Movimento 5 Stelle -: con il primo decreto si erano stabiliti i criteri per la formulazione delle domande e con il decreto Crescita si era indicata una corsia preferenziale per i rimborsi sotto i 50 mila euro. Ora, queste domande saranno esaminate dai componenti di una commissione composta da nove membri che resteranno in carica fino al completamento dell’esame delle istanze presentate e della documentazione acquisita. La commissione – prosegue D’Incà – stabilirà, inoltre, i criteri generali e le linee guida per la tipizzazione delle diverse tipologie di violazioni massive in presenza delle quali sussistono il danno subito dal risparmiatore e il nesso causale tra le violazioni e il danno stesso. Allo stesso tempo, è compito della commissione determinare la misura dell’indennizzo e i criteri per la redazione dei piani di riparto, anche parziali». 

A giorni è prevista anche la firma sul terzo decreto che fisserà la data a partire dalla quale decorreranno i 180 giorni utili per presentare le domande. «Si tratta dell’ultimo atto di questo articolato iter per consentire a tutti di venire a conoscenza delle procedure previste dalla norma. Nelle scorse settimane ho fatto visita alla Sga (Società per la Gestione di Attività) presso la loro sede di Milano e mi sono confrontato con l’amministratore delegato Marina Natale sulla modalità di gestione degli Npl che sono in carico della stessa Sga e provenienti dalle due Popolari venete, oggi in liquidazione. Sono convinto che il continuo interessamento del Movimento 5 Stelle permetterà agli ex azionisti di potere rientrare in possesso di una parte dei propri risparmi attraverso 1,575 miliardi di euro messi a disposizione nei prossimi tre anni. Stiamo cercando, anche in questi giorni, di accelerare i processi burocratici che, di fatto, hanno rallentato il processo di aiuto ai risparmiatori» conclude il deputato veneto.

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