BCC Monsile approva il bilancio, riconfermandosi banca di comunità

L'assemblea dei soci della Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo si è riunita giovedì sera al centro congressi del BHR Hotel di Quinto di Treviso.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

«Con l'entrata nel Gruppo bancario cooperativo Iccrea, metaforicamente, è come se fossimo passati da giocare in un campionato minore, alla Champions League. Far parte del primo gruppo bancario a totale capitale italiano, con altre 141 Bcc consorelle, ci consente di coniugare i vantaggi della flessibilità e della vicinanza alle comunità territoriali, tipica delle piccole dimensioni, coi vantaggi e i servizi delle grandi banche». Giovedì sera 16 maggio al centro congressi del BHR Hotel di Quinto di Treviso si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci di Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo, che ha approvato il bilancio di esercizio 2018. Era la prima assemblea guidata dal presidente Antonio Zamberlan, al vertice della BCC da pochi mesi, dopo le dimissioni del suo predecessore Renzo Canal per raggiunti limiti di età. La medesima assemblea ha votato il subentro a consigliere di Daniele Marini, sociologo e docente universitario, che è stato nominato vicepresidente di BCC Monsile.

Salutando e ringraziando i soci per la fiducia accordata, Marini ha ricordato come il “ruolo di un Credito Cooperativo sia oggi quello di rimanere fortemente radicato nel territorio, pur con la capacità di saper guardare oltre i propri confini”. Il direttore generale di BCC Monsile, Arturo Miotto, ha descritto all'assemblea i dati del bilancio 2018. «Nello scorso anno la nostra Bcc ha realizzato un utile netto di 2 milioni 220mila euro (di cui il 3% destinati a fondi mutualistici, gli altri 2 milioni e 150mila euro a riserva legale), una raccolta diretta di 850 milioni, raccolta indiretta di 250 milioni, con indice CET1 del 13,37%, un patrimonio netto contabile di 74 milioni di euro e fondi propri per 87,8 milioni di euro. Siamo soddisfatti del trend generale della nostra banca, che continua ad essere positivo anche nel primo quadrimestre 2019». Il presidente Antonio Zamberlan ha ribadito il «ruolo di BCC Monsile come banca di comunità, che equivale a rivestire un ruolo ulteriore rispetto alle banche di territorio e di prossimità. Non siamo infatti vicini solo fisicamente alla nostra base sociale e clientela, bensì ne comprendiamo e condividiamo i destini, supportando imprese, famiglie, persone. Per questo mi piace ricordare che il nostro patrimonio ha un triplice impatto: economico, sociale, culturale». Il presidente ha quindi evidenziato alcune iniziative di valenza sociale svolte da Bcc Monsile nel corso del 2018, come le borse di studio distribuite a 79 studenti meritevoli, l'allargamento della base sociale con 183 nuove adesioni focalizzate sui giovani, le iniziative per la scuola e per la prevenzione sanitaria promosse attraverso la mutua cooperativa Monsile Con Te, che lunedì prossimo 21 maggio ha indetto la propria assemblea annuale.

A portare il saluto ufficiale del Gruppo bancario cooperativo Iccrea è intervenuto Marco Pistritto, che opera presso il presidio locale di Padova. Sottolineando «i buoni risultati ottenuti da Bcc Monsile, che premiano l'impegno della struttura negli ultimi anni», il dirigente ha quindi riassunto i «quattro elementi di valore del Credito Cooperativo, che sono rappresentati da mutualità, innovazione, solidità, persone. Lo sviluppo tecnologico non è in contrasto con la logica della relazione, tipica delle nostre Bcc, ma anzi le aiuta a svolgere meglio il loro lavoro, preservando lo spirito di servizio e la solidità patrimoniale, l'impegno a sostenere e favorire il benessere delle comunità locali, attraverso una sana e prudente gestione».

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