H-Farm progetto campus: il comune di Roncade sollecita la Regione Veneto

Alla Regione spetta il compito di esprimere l'interesse sull'iniziativa, presupposto necessario perché l'investimento di oltre 60 milioni di euro possa andare a buon fine

RONCADE “Il destino del progetto di campus scolastico e di ampliamento dell’attività direzionale avanzato da Ca’ Tron Real Estate srl al presidente della Giunta regionale Luca Zaia, e per conoscenza ai comuni di Roncade e Quarto d’Altino, è in mano alla Regione, alla quale spetta il compito di esprimere, con deliberazione, l’interesse regionale sull’iniziativa, presupposto necessario perché l’investimento di oltre 60 milioni di euro possa andare a buon fine." E’ quanto ha dichiarato il sindaco Pieranna Zottarelli al termine del consiglio comunale di lunedì sera nel quale il presidente Riccardo Donadon era stato invitato ad illustrare alla città gli aspetti più importanti di un’iniziativa che dovrebbe portare a Ca’ Tron ben 2 mila studenti e oltre mille addetti.

"Lunedì sera l’idea ha trovato il primo momento di confronto pubblico in consiglio comunale, percorso opportuno e necessario ai fini dell’istruttoria del procedimento. Da parte dell’amministrazione comunale di Roncade c’è l’assoluta volontà di adoperarsi favorevolmente, approfondendo nelle sedi tecniche gli aspetti progettuali in maniera veloce e concreta, per non perdere la grossa opportunità di sviluppo economico, occupazionale e culturale che ne deriverebbe non solo per il nostro territorio”.

“I benefici che una simile iniziativa porterebbe per il comune di Roncade e il suo hinterland – osserva il primo cittadino – sono evidenti perché ci troveremmo al centro di un progetto strategico nel campo della formazione e della cultura non solo in ambito digitale. Ma siamo preoccupati che la Regione, alla quale la società ha presentato in prima istanza il progetto, non si sia ancora espressa. Ci sono degli aspetti progettuali sui quali la Regione è l’unica che può intervenire”.

Il sindaco si riferisce, tra l’altro, ai problemi della mobilità, del consumo del territorio e la reversibilità dell’intervento. “In particolare per quanto riguarda la mobilità, le criticità oggi esistenti sono state più volte rappresentate alla regione dall’amministrazione e dall’on. Simonetta Rubinato e da ultimo anche all’assessore Elisa De Berti, durante un incontro dello scorso gennaio, perché possano trovare soluzione” conclude Pieranna Zottarelli.  

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