Chiudono gli uffici dell'Agenzia delle Entrate a Castelfranco e a Vittorio

La chiusura degli uffici ha sollevato polemiche da parte della Cisl di Treviso e del sindaco di Vittorio Veneto Gianantonio Da Re che osserva: "Evidentemente abbassare l'affitto non è bastato"

L'Agenzia delle Entrate ha deciso di chiudere gli uffici di Castelfranco e Vittorio Veneto.

SCELTA FOLLE - Una decisione che vede decisamente contrariata la Cisl Funzione Pubblica di Treviso, che la considera una scelta "folle", rispetto alla quale chiede un immediato ripensamento.

I due uffici rappresentano “veri e propri presidi di legalità a tutela dei tanti contribuenti onesti e spazi vicini ai cittadini, che dal prossimo mese - osserva la Cisl - saranno costretti a fare molti più chilometri e recarsi forse a Montebelluna o a Conegliano per ottenere ciò che prima era molto più a portata di mano”.

SPENDING REVIEW - Dietro la decisione dell'Agenzia delle Entrate, motivazioni legate alla necessità di risparmiare e rivedere le spese.

"Ciò che si ridurrà o che quanto meno si complicherà sarà solo il servizio per il cittadino - attacca Massimo Grella della Cisl Fp di Treviso - E’ inaccettabile definire improduttivi gli uffici in questione, che nella realtà risultano essere fra i più efficaci e con i minori tempi di attesa".

"Gli uffici di Castelfranco e Vittorio Veneto, grazie alla professionalità dei dipendenti - continua Grella - hanno dimostrato concretamente la qualità del servizio. Improduttivo è chi ha fatto queste scelte, colletti bianchi e politici con stipendi da centinaia di migliaia di euro e non certo chi le subisce, ovvero funzionari altamente specializzati che combattono ogni giorno contro l’evasione fiscale e che hanno stipendi che il più delle volte non superano i 1.500 euro e una retribuzione che rimarrà ferma per almeno altri tre anni. Per non parlare dei poveri cittadini, a partire dai pensionati, che si dovranno accollare ulteriori spese per raggiungere uffici più distanti a fronte di inesistenti risparmi”.

34 LAVORATORI - Secondo Grella a farne le spesa saranno solo i lavoratori pubblici, 22 a Castelfranco e 12 a Vittorio Veneto, "che hanno appreso tra l’altro la notizia dai giornali locali".

Cisl Fp si impgna a garantire ai 34 lavoratori coinvolti tutto il proprio supporto e ha già chiesto a Roma un incontro immediato.

I SINDACI - Grella ha inoltre sottolineato "la sensibilità dimostrata dai sindaci di Vittorio Veneto e di Castelfranco, dove, in particolare, c’è stata la disponibilità a individuare sedi, con costi molto limitati, che verrebbero offerte all'Agenzia delle Entrate per mantenere nella città del Giorgione il servizio fino ad oggi assicurato”.

“Abbiamo seguito le indicazioni della direzione regionale dell’Agenzia Entrate, da una lettera nella quale subordinavano la loro permanenza in città a fronte di una riduzione del canone di affitto. Una volta approvata in giunta la deliberazione, nei giorni scorsi mi è arrivata la comunicazione che trasferiscono gli uffici. Una comunicazione che ci ha colti di sorpresa". E' amareggiato e deluso Gianantonio Da Re, sindaco di Vittorio Veneto.

Soprattutto "se penso che ho inviato ai responsabili anche un ringraziamento per la collaborazione dopo la trattativa – in nome della spending review - per il rinnovo del contratto di affitto, per sei anni”.

La Giunta comunale vittoriese aveva approvato, il 10 gennaio scorso, una delibera con la quale riduceva del 20 per cento il canone di affitto dei locali di Palazzo delle Medaglie d'Oro, che ospitano l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

“E’ una decisione che mi rammarica molto perché il Comune in quegli uffici ha operato dal 2011 pesantemente, - afferma il Sindaco - per la realizzazione degli interventi di rifacimento dei bagni e demolizioni pareti interne, per i quali abbiamo speso complessivamente 41.646,36 euro. Poi sono stati eseguiti altri interventi integrativi, per altri seimila euro. Non mi sembra una cosa seria penalizzare in nome di una ipotetica spending review tutti i cittadini dei comuni che facevano riferimento all’Ufficio Entrate, e creare disagi inimmaginabili per migliaia di loro. Non è serio".
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Malore durante l'ora di educazione fisica, muore studente 14enne

  • Morto a scuola a 14 anni: la madre ricoverata in ospedale per un malore

  • Si schianta contro un'auto mentre è in bicicletta: morto un ciclista 40enne

  • Gita a Venezia con la scuola, mezza classe non scende dal treno di ritorno

  • Incidente mortale mentre sta andando a lavoro, muore padre di due bimbe

  • Il figlio muore per una malattia rara, padre si toglie la vita

Torna su
TrevisoToday è in caricamento