Nicola Brancher confermato segretario generale della Femca Belluno Treviso

Nel corso del Congresso della categoria Gianni Boato, già componente della segreteria, è stato eletto Segretario generale aggiunto, mentre Milena Cesca è stata confermata in segreteria

TREVISO Nicola Brancher è stato confermato segretario generale della Femca Cisl di Treviso e Belluno, la Federazione che tutela i lavoratori dei comparti della moda (tessile, calzaturiero, occhialerie) della chimica (gommaplastica, vetro, ceramica) e dell'energia (gas, acqua, petrolio) e che conta 4.236 iscritti in rappresentanza di 380 aziende. Brancher, bellunese, classe 1971, in distacco sindacale dalla Ideal Standard di Trichiana in cui è stato delegato per 6 anni, ha un’esperienza sindacale maturata tra le fila della Fistel Cisl e della Femca Belluno. Nel corso del Congresso della categoria, che si è svolto a Cornuda giovedì 16 e venerdì 17 febbraio, Gianni Boato, già componente della segreteria, è stato eletto Segretario generale aggiunto, mentre Milena Cesca è stata confermata in segreteria.

“Ringrazio tutti i delegati della Femca - dichiara Brancher - e tutti i lavoratori che anche stando fuori dalle Rsu contribuiscono ad accompagnare le persone verso una condizione più certa. La nostra Federazione segue settori molto diversi fra loro, ma tutti ugualmente cruciali nell’assetto socio-economico delle due province. Ogni azienda vive il proprio sviluppo in modo diverso, in un percorso che dipende dalle scelte fatte in passato e dal successo o meno delle strategie messe in campo negli ultimi anni. Stiamo gestendo in questi anni processi di riposizionamento competitivo molto articolati, come quelli che interessano le aziende del tessile, Benetton e Olimpias in primis per dimensioni e fatturato, e tentativi di rimanere sul mercato per realtà storiche importanti come Ideal Standard. Non meno importante sarà poi lo sviluppo di tutto il settore dell'occhialeria alla luce della fusione tra Luxottica e la francese Essilor”.

Sullo sfondo delle vicende dei grandi colossi industriali si muove poi l'attività delle tante altre aziende, minori sul piano occupazionale ma altrettanto importanti per il tessuto produttivo del territorio. “Cerchiamo - prosegue Brancher - di seguire al meglio i lavoratori e le lavoratrici di questi settori con particolare attenzione alla gestione delle crisi aziendali, al rinnovo dei contratti integrativi, alla tutela dei diritti individuali e al supporto al personale in somministrazione che da tempo è al centro dei nostri programmi di tutela”.

Potrebbe interessarti

  • Malattia incurabile: direttore dell'Interspar perde la vita a 41 anni

  • Trascinate dalla corrente: due sorelle rischiano di annegare nel Piave

  • Cane abbandonato sotto il ponte di Segusino: trovato il proprietario

  • Infarto fatale, panettiere stroncato a soli 48 anni

I più letti della settimana

  • Schianto fatale tra moto e camion: muore un centauro di 27 anni

  • Malattia incurabile: direttore dell'Interspar perde la vita a 41 anni

  • Gita in pedalò, entra in acqua e non riemerge: disperso un 23enne

  • Jesolo: trovato senza vita il ragazzo disperso in mare

  • Esce a tagliare l'erba: operaio del Comune trovato morto in strada

  • Trascinate dalla corrente: due sorelle rischiano di annegare nel Piave

Torna su
TrevisoToday è in caricamento