Confartigianato Imprese Treviso: nel segno dell'ottimismo la prima convention delegati a Palazzo dei Trecento

L'Associazione mandamentale ha riunito domenica mattina 19 novembre tutti i suoi rappresentanti, delle categorie e del territorio, per fare il punto e rilanciare le proprie attività. Ne è uscito un quadro positivo, presente e futuro.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Confartigianato Imprese Treviso, il più grande fra i Mandamenti Confartigianato operativi in provincia di Treviso, domenica mattina 19 novembre ha riunito a Palazzo dei Trecento tutti i suoi rappresentanti, per la Prima Convention dei Delegati Comunali. Erano presenti quasi un centinaio di imprenditori artigiani: i rappresentanti del Consiglio direttivo mandamentale, i delegati dei 22 comuni di competenza del Mandamento di Treviso e i presidenti delle Categorie di mestiere (costruttori edili, meccanici auto/elettrauto, carrozzieri, abbigliamento, acconciatori, serramentisti, pittori edili, impianti termoidraulici, impianti elettrici, autotrasportatori, meccanica di produzione, legno/mobilieri). L'assessore alle Attività produttive del Comune di Treviso, Paolo Camolei, ha portato il suo saluto a nome dell'Amministrazione comunale. Il messaggio centrale trasmesso è di ottimismo e positività: rispetto alla situazione presente e a quella futura. “Ad oggi il nostro Mandamento rappresenta quasi 2.800 piccole e medio imprese trevigiane, alle quali fornisce una gamma completa di servizi, che coprono tutti i bisogni delle aziende moderne” – ha spiegato il presidente del Mandamento Confartigianato di Treviso, Ennio Piovesan.

“Negli ultimi anni l'Associazione ha fatto un grande sforzo per migliorare ed adeguare la propria offerta alle nuove necessità di mercato, affinando i suoi servizi di consulenza, ad esempio in ambito finanziario, a livello di innovazione e di internazionalizzazione. Possiamo dire di aver raccolto un ottimo riscontro, associando nell'ultimo triennio oltre 400 nuove aziende, un numero che va sostanzialmente a compensare le cessazioni di attività di cui ha sofferto il settore artigiano”. “L'attività sindacale a tutela della categoria artigiana e dei suoi diversi comparti – ha aggiunto il vicepresidente vicario di Confartigianato Imprese Treviso, Fabio Battistella – rimane un aspetto assolutamente centrale della nostra Associazione di rappresentanza, che si coordina con i diversi livelli organizzativi: provinciale, regionale, nazionale. Abbiamo a cuore inoltre la formazione e la preparazione delle nuove generazioni, per cui collaboriamo proficuamente con il sistema scolastico: nelle scuole medie con progetti di orientamento, negli istituti superiori con l'Alternanza Scuola-lavoro, con l'università stiamo partendo con un progetto per stimolare l'imprenditoria giovanile”.

Un ulteriore aspetto che caratterizza l'impegno di Confartigianato Imprese Treviso sono la relazione ed il lavoro di rete con il territorio, con le altre Associazioni di rappresentanza e coi diversi Enti locali. “Da sempre operiamo in stretta sinergia con i Comuni e le Amministrazioni locali – ha concluso Flavio Guerretta, vicepresidente di Confartigianato Imprese Treviso – è un lavoro quotidiano e capillare, che ci vede protagonisti ad esempio nei Forum delle Attività produttive promossi da molti Comuni del nostro Mandamento”.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento