I soci di Credito Trevigiano votano per il si alla richiesta di aderire ad ICCREA Banca

I voti favorevoli sono stati 1314 (astenuti 7 e contrari 8) praticamente un plebiscito

I voti favorevoli sono stati 1314 (astenuti 7 e contrari 8) praticamente un plebiscito alla richiesta di aderire ad ICCREA Banca, il più importante gruppo nazionale bancario delle Banche di Credito Cooperativo italiane. E’ questa la volontà dei soci di Credito Trevigiano che, in villa Emo a Fanzolo, hanno tenuto l’assemblea straordinaria ed ordinaria per adeguare lo statuto ed il regolamento alla nuova realtà bancaria che si sta concretizzando. Da oggi quindi gli oltre 6mila e 300 soci di Credito Trevigiano fanno parte a pieno titolo del nuovo “Gruppo” che punta a rafforzare la stabilità delle Banche di Credito Cooperativo, elevare l’efficienza operativa per realizzare importanti investimenti e mettere in moto le sinergie che difficilmente le singole banche di credito cooperativo potrebbero realizzare. ICCREA Banca, infatti, è uno dei principali Gruppi Bancari Nazionali forte di 750 mila soci e 2570 filiali distribuite in oltre 1700 comuni. Di fatto “la prima Banca locale del Paese”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Credito Trevigiano si presenta all’appuntamento della riforma con i conti in regola e gli indici finanziari in crescita. “Al 31 ottobre scorso, sottolinea Claudio Giacon direttore generale, le masse amministrate ammontano a 2,34 miliardi con volumi in crescita rispetto alla fine dello scorso anno, sia per quanto riguarda gli impieghi:+1,77%, che per la raccolta complessiva:+1,89%.L’utile netto in formazione risulta superiore alle ipotesi di budget ed a quello conseguito lo scorso anno.” Fondamentale, inoltre, è non perdere la fiducia dei soci per una crescita condivisa e sostenibile del territorio. “Abbiamo superato di slancio il primo, ma fondamentale traguardo, conclude Pietro Pignata presidente di Credito Trevigiano, assicurando che non verrà annacquata la nostra caratteristica di banca locale. Anzi saremo ancora più presenti ed operativi nei territorio di competenza potenziando pure le finalità mutualistiche, il sostegno allo sviluppo delle imprese e delle comunità locali in particolare dell’associazionismo e del volontariato.” Un circolo virtuoso che impegnerà ancora Credito Trevigiano in costante dialogo con le comunità e le imprese del territorio di competenza. Già per questo appuntamento i soci presenti all’assemblea sono stati 1329, il doppio di quelli necessari per il quorum.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Laurea in Medicina a Treviso: Governo impugna la legge del Veneto

  • Vasto incendio da "Vaka Mora": a fuoco 500 balle di fieno

  • Malattia fulminante spegne la vita della piccola Nicole a soli 12 anni

  • Apre a Oderzo il Würth Store, negozio con oltre 5 mila prodotti professionali

  • A 25 anni rileva un ristorante e apre una pizzeria per giovani e famiglie

  • Ricerche sui terremoti, trevigiano premiato dall’ETH di Zurigo

Torna su
TrevisoToday è in caricamento