Giavera del Montello, alzata l’esenzione Irpef a 10mila euro

L'amministrazione comunale e i sindacati hanno siglato l'intesa per il 2019. La soglia di esenzione passa da 8mila e 10mila euro. Ne potranno beneficiare oltre 300 cittadini

In foto: la firma dell'accordo

Sono 343 i residenti nel Comune di Giavera del Montello che potranno godere dell’esenzione dell’addizionale Irpef comunale. Questo il dato elaborato dal Centro Studi dello Spi Cgil di Treviso, convinto che sempre più amministrazioni possano innalzare la soglia di esenzione del tributo. Questo uno dei punti chiave dell’accordo siglato tra le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL territoriali) e il Comune di Giavera del Montello lunedì 28 ottobre.

Grazie alla contrattazione sociale, che i sindacati svolgono annualmente sul territorio della Marca, anche l’amministrazione di Giavera del Montello, guidata dal sindaco Maurizio Cavallin, ha deciso di innalzare la soglia di esenzione dall’addizionale Irpef comunale, che passa da 8 a 10mila euro di reddito annui. A godere della nuova disposizione saranno 343 contribuenti che vedranno azzerarsi il tributo, per un risparmio medio di 48 euro pro capite. Per le casse del comune un mancato introito di poco meno di 5mila euro, ininfluente per il bilancio municipale. O meglio, secondo le parti sociali, compensabile attraverso una più incisiva azione di contrasto all’evasione fiscale, attraverso l’applicazione del “Patto Antievasione” sottoscritto dal Comune con Agenzia Entrate e GdF, e che potrebbe inoltre portare maggiori risorse da destinare a interventi di carattere sociale. Sempre sul versante della tutela e sostegno delle fasce più deboli della popolazione locale, per l’accesso ai servizi pubblici, i sindacati chiedono all’amministrazione comunale di applicare l’indicatore Isee tenendo conto in maniera più completa le specifiche situazioni di carico famigliare come monogenitorialità, presenza di figli minori, giovani coppie, famiglie numerose, condizione lavorativa, disabilità e non autosufficienza. L’accesso alle diverse agevolazioni può essere inoltre semplificato, sia dal punto di vista dell’utente che del Comune, attraverso l’adesione di quest’ultimo alla convenzione con i centri di assistenza fiscale dei sindacati.

Le rappresentanze sindacali evidenziano poi una situazione demografica positiva che si caratterizza per un aumento della popolazione di 112 unità negli ultimi 10 anni. Se si osservano però le classi di età, l’aumento maggiore si concentra nella fascia di popolazione over 65 con più 187 residenti e solo 20 fino ai 14 anni. Meno 95 invece nella fascia di età 15-64 anni. Considerando il dato di ricambio generazionale, le nascite diminuiscono del 26% dal 2008 a oggi, i sindacati richiamano l’attenzione dell’amministrazione comunale per meglio monitorare le dinamiche demografiche, attrezzandosi rispetto ai crescenti bisogni della popolazione anziana e potenziando la dimensione delle politiche della famiglia proprio con un occhio di riguardo alle famiglie giovani presenti nel territorio. Per questo è stato condiviso e verrà sostenuto il progetto per la realizzazione di un nuovo distretto sanitario che consenta agli oltre 20mila abitanti dell’area del Montello di usufruire di servizi socio-sanitari rispondenti alle loro necessità, con adeguati ambulatori per le cure primarie, palliative, per le cronicità, per i prelievi e analisi e per svolgere le pratiche amministrative (come il cambio del medico di base, le prenotazioni delle visite ecc.).

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