Imprese trevigiane a lezione di galateo: "la bellezza di un'azienda educata"

Lettere, inviti, cerimonie ma anche cene e scelta del menù: ecco il corso che favorisce il business aziendale attraverso le buone maniere

Una scena del film "Una poltrona per due"

"Un'impresa che applica il galateo aziendale si riconosce per qualità e stile e fa parlare di sé, contribuendo così al suo sviluppo e alla sua crescita". È questo il motto che sta alla base di un corso, unico nel suo genere, organizzato da UNIS&F , società di formazione e servizi di Assindustria Veneto Centro e Unindust ria Pordeno ne Il percorso formativo che si svilupperà in sedici ore distribuite in quattro pomeriggi a partire dal 16 settembre, è rivolto alle imprese e agli enti che desidera no conoscere e approfondire il comportamento formale da applicare in occasione di eventi, in contri di lavoro ma anche visite ufficiali, pranzi o firme di accordi. Saper accogliere un ospite nella propria azienda facendolo sentire a suo agio, rivolgersi a un’autorità rispettando la forma, scrivere una lettera o un invito che parli al di là dell e parole, imbandire una tavola per un importante pranzo di lavoro o conviviale: sono solo alcuni degli argomenti di cui si occupa il "galateo delle imprese".

Si può essere molto bravi nel proprio lavoro, ma se poi non si è in grado di valorizzarlo, si rischi a di vanificare un risultato o peggio ancora fallire totalmente un obiettivo. Comportarsi secondo le regole formali diventa quindi molto importante per chi si occu pa delle relazioni. La “forma” è di fatto il biglietto da visita dell’azienda e della persona, quella che colpisce di più. Uno strumento di comunicazione che accresce e migliora l’immagine dell’azienda e di chi la applica. Rispettare questi principi abitua a porsi in tutte le situazioni con un tono di classe ed eleganza che porta a non scadere mai nella scortesia e impone agli altri di fare lo stesso. L’atmosfera armoniosa favorisce così i rapporti e il perfetto svolgimento dell’evento. Per non incappare in errori e critiche, con conseguente danno alla reputation e al brand dell’azienda, è neces sar ia però la conoscenza e l’applicazione di regole precise e non “fai da te”. Il corso per esempio insegnerà le regole essenziali del cerimoniale, gli strumenti per fare gli inviti alle varie personalità ma anche le varie fasi dell'organizzazione di cerim oni e, inaugurazioni, convegni e spettacoli.

Una lezione sarà dedicata agli incontri di lavoro con clienti e partner stranieri: il ruolo degli interpreti, il significatto di doni e omaggi ma anche l'importanza del menù, soprattutto quando ci soprattutto quando si cena o pranza con persone appartenenti a religioni diverse. Non potevano mancare, infine persone appartenenti a religioni diverse. Non potevano mancare, infine, le "regole d'oro" sull'abbigliamento e sul comportamento da tenere a tavola: dall'ordine dei posti, al posti, al brindisi augurale, dall'arredo della tavola ai momenti di conversazione tra unbrindisi augurale, dall'arredo della tavola ai momenti di conversazione tra una portata e l'altra. E se i commensali sono tredici? L'ultima lezione svelerà anche come superare il tabù della superstizione.

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