Imu e Tasi 2015: registrate nel comune di Treviso 1830 posizioni irregolari

L'assessore al bilancio Alessandra Gazzola invita i cittadini a fare ricorso al ravvedimento operoso per non incorrere a sanzioni più elevate

TREVISO Dopo i controlli sulla Tares, il ‘Servizio Tributi’ del Comune di Treviso ha dato avvio alle verifiche contabili sullo stato dell’accertamento e della riscossione delle entrate anche di Imu e Tasi per l’anno 2015 e gli anni pregressi. Un’attività resa sempre più puntuale grazie al lavoro di informatizzazione della banca dati avviato negli anni scorsi e costantemente implementato.

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“Dai primi controlli,  dichiara l’assessore al bilancio del Comune di Treviso Alessandra Gazzola, sono emerse già oltre 1830 situazioni di pagamenti irregolari per l’anno 2015. L’invito per i cittadini che non lo avessero già fatto è di procedere al più presto al pagamento o al saldo delle imposte mancanti attraverso la procedura del ravvedimento operoso”.

Nei primi 15 giorni dal giorno successivo alla scadenza il contribuente potrà pagare l’imposta con una maggiorazione dello 0,2 per cento; la sanzione sarà invece maggiorata del 3,75 per cento fino al compimento dell’anno dalla data della scadenza. Quindi tanto più velocemente il contribuente paga, tanto più ridotta sarà la sanzione. Diversamente, qualora dovesse essere l’amministrazione ad inviare l’F24 compilato per la riscossione coatta dell’imposta non versata la sanzione sarà del 30 per cento.

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