Il marchio Infiniti Design, "Made in Treviso", conferma la sua crescita a doppia cifra

Il successo del Gruppo castellano Omp è confermato anche dai suoi risultati economici relativi al periodo 2016: 10,7 milioni di euro e un incremento del fatturato al 2015 del 15%

A sx Marco Ceccato, direttore vendite-marketing & strategia e sviluppo, a dx il presidente Giuseppe Pegoraro

CASTELLO DI GODEGO Omp, gruppo industriale trevigiano con sede a Castello di Godego, di proprietà dei tre fratelli Pegoraro, continua ad accrescere nel mondo la fama nel settore design, della tecnologia e dell’innovazione dell’arredo made in Italy per l’ufficio, la comunità e il contract. Una realtà solida e radicata nel territorio, con un numero di dipendenti in continua crescita, ad oggi circa 130 dislocati nelle quattro sedi, con una previsione di assunzione tra le 5 e le 9 persone entro la fine del 2017.

Il gruppo ha ulteriormente affermato la sua presenza registrando un fatturato aggregato pari a 34 milioni di euro nel 2016: ben il 3% in più rispetto al 2015. Un dato importante che permette al gruppo di aspettarsi risultati simili nel 2017 e di poter aspirare ad ingrandirsi anche a livello di personale. Il gruppo è composto da quattro realtà produttive - Omp, Metalseat, Omp Plastic Division, Omp Wood Division - e dispone inoltre di una copertura capillare, grazie al supporto dei distributori dislocati in 90 Nazioni. Forti di questo successo imprenditoriale, nel 2008 OMP crea il marchio Infiniti Design, per una produzione 100% Made in Italy interamente dedicata alla realizzazione di sedie e tavoli di design che oggi arredano il mondo. A distanza di 9 anni dalla prima collezione, Infiniti Design è distribuito in 65 stati, con una particolare forza commerciale in Italia, Francia e Germania per un totale di circa 2mila punti vendita, 1523 solo nel nostro paese. L’azienda riporta una crescita continua e costante dai risultati a due cifre: 10,7 milioni di euro nel 2016 e un incremento del fatturato al 2015 del 15%. Infiniti Design prevede per il 2017 di mantenere tale crescita ed espandersi sul mercato, continuando a partecipare alle principali fiere di settore, tra cui Sigep, Stoccolma, Host, Equip’Hotel e l’imminente Salone del Mobile di Milano.

Per garantire prodotti innovativi che siano il risultato di una visione sempre orientata al futuro, Infiniti si avvale della preziosa collaborazione di designers tra i più importanti al mondo (come Marc Sadler, Claus Breinholt), ma parimenti va alla ricerca di giovani talenti, anche attraverso contest di design. Recentemente, infatti, è stato lanciato il Green Factor Design Contest, nato dalla preziosa collaborazione con l’architetto di fama mondiale Stefano Boeri, la direttrice di Interni Gilda Bojardi e il responsabile dei progetti H-Farm Timothy O’Connell. Proprio per questo motivo, l’azienda è considerata una delle più valide rappresentanti del design italiano non solo per i prodotti storici ed iconici ma anche per le soluzioni al passo coi tempi realizzate grazie alle visioni fresche ed innovative delle giovani leve del settore, sempre più orientate all’ecosostenibilità.

Tra queste, spicca la seduta Ruelle novità assoluta per il salone ‘17 di Philippe Tabet, vincitore dell’ultimo contest organizzato dall’azienda. La strutturazione produttiva dell’azienda, grazie alle competenze della manodopera locale, permette di raggiungere un altissimo livello nella lavorazione dei diversi materiali, dalla telaistica alle componenti in metallo, dalla lavorazione del legno alla stampa della plastica, con una particolare attenzione all’aspetto eco-sostenibile.

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