La tassa di soggiorno in Italia e in Europa

Gli esperti del motore di ricerca viaggi Liligo hanno condotto uno studio sulla tassa turistica nelle principali destinazioni italiane ed europee.

La tassa turistica, chiamata anche tassa di soggiorno, è un’imposta locale richiesta ai turisti (a notte e a persona) ospitati nelle strutture ricettive di una determinata località. L’Italia è la nazione europea dove questa tassa è più diffusa, dato che ad oggi risulta vigente in 800 comuni del Bel Paese. Ogni comune ha facoltà di deliberare in tutta autonomia sulla tariffa da richiedere ai turisti, fino ad un massimo di 5,00 € con l’esclusione di Roma, ed ogni anno la somma ricavata può essere destinata per preservare il patrimonio culturale ed architettonico della località e/o migliorarne i servizi.

L’imposta nel territorio nazionale

Lo studio di Liligo sulle tasse turistiche divide il territorio nazionale in tre macro-aree. L’area con l’importo medio più alto è il Centro Italia (1,90 in media) , influenzato dal costo della tassa di soggiorno a Firenze (fino a 5,00 € a notte a persona), ma soprattuto a Roma, dove può raggiungere i 7,00 € a notte a persona e rappresenta la tariffa più cara non sono in Italia, ma in tutto il continente. Il Nord Italia presenta invece una tariffa media di 1,90 € a notte a persona, che può raggiungere gli importi massimi di 5,00 a notte a persona nelle grandi metropoli e città d’arte, come Milano, Torino e Venezia. Infine il costo medio più basso si registra nel Sud Italia dove gli importi sono piuttosto contenuti (1,70 in media), tranne che per qualche eccezione, come le rinomate Taormina e le isole Eolie, dova la tassa può arrivare a 5,00 a notte a persona.
In generale le tariffe richieste nella Penisola sono più alte nelle città rispetto alle destinazioni naturalistiche e alle località balneari.

Ed in Europa?

Secondo l’indagine di Liligo, nel resto d’Europa la tassa turistica è meno diffusa (a Londra ad esempio non esiste ancora) e non tutte le località richiedono un’imposta fissa. Alcune grandi capitali europee infatti calcolano la tassa su base percentuale rispetto al costo totale del pernottamento, come a Berlino ed Amsterdam, dove l’imposta rappresenta il 5% del costo di pernottamento a notte. Dopo Roma, la capitale europea con la tassa di soggiorno più alta è Parigi con un importo massimo di 4,40 € a persona a notte, ma lo stesso importo massimo si può trovare anche nelle località balneari e isole della Spagna e della Grecia (in controtendenza rispetto all’Italia). Le capitali europee della convenienza sono invece Praga (0,58 € a notte a persona), Lisbona (importo minimo di 1,00 )  e Sofia (fra 0,51 € e 1,53 € a notte a persona).

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