Bilancio 2020, Montebelluna investe sulle frazioni

Verrà approvato in Consiglio Comunale il 19 dicembre il bilancio di previsione 2020, il Presidente della commissione bilancio Adalberto Bordin spiega i punti salienti

In foto: Adalberto Bordin

Anche per l’anno 2020 l’amministrazione comunale di Montebelluna ha prodotto uno schema di bilancio di previsione che garantisce la completa copertura dei servizi erogati al cittadino.

«Tutto ciò – spiega il presidente del Consiglio comunale, Adalberto Bordin - è stato possibile anche grazie all’abbattimento, nel corso degli anni, dell’ammontare dei mutui che nel 2011 ammontavano ad oltre 38 milioni di euro, mentre per il 2020 si attestano a 15 milioni di euro. Tale processo di graduale diminuzione dell’indebitamento ha liberato risorse che altrimenti sarebbero state vincolate al rimborso degli stessi ed al pagamento degli interessi. In tal modo garantiamo i servizi che caratterizzano ogni settore del nostro Comune con particolare attenzione, come ogni anno, al sociale, alla cultura, all’associazionismo sia culturale che sportivo, ovvero ai settori che sostengono il tessuto sociale della nostra comunità. Per l’anno 2020 siamo riusciti inoltre ad incrementare le risorse per manutenzioni stradali ed asfaltature – prosegue Bordin – che si attestano ad oltre un milione di euro che si aggiungono al milione di euro tra asfaltature e manutenzioni stradali già previste per il 2019. Per quanto riguarda le frazioni, ricordo inoltre che partiranno i lavori di costruzione della scuola primaria di Biadene – Pederiva con uno stato avanzamento lavori pari a 3.660.000 di euro, la costruzione del nuovo centro polivalente di Caonada, il cui importo di spesa sarà 300mila euro. Interverremo inoltre a Posmon, con un intervento stimato in 515mila euro riqualificando Piazza Verdi e sostituendo l’incrocio semaforico con una rotonda, mentre a Contea riqualificheremo il centro della frazione con un intervento stimato in 120mila euro. Ricordiamo inoltre che entra nel piano triennale dei lavori pubblici anche la costruzione del teatro grazie ad un contributo di 5 milioni e mezzo di euro da parte di Banca Intesa e portando in questo modo il piano triennale a superare i 20 milioni di euro gli interventi previsti nella città.

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Le conclusioni che si possono trarre dalla lettura dei contenuti del bilancio 2020 sono fondamentalmente due, collegate l’una all’altra: in primis la lungimiranza dell’amministrazione che, insediatasi nel 2011, ha colto immediatamente la necessità di diminuire il livello di indebitamento e contenere la spesa per il personale dipendente, riducendo in tal modo le spese fisse ed improduttive; riduzione che ha permesso nel corso del tempo di intervenire attraverso fondamentali lavori quali ad esempio la messa a norma sismica dei plessi scolastici e la riqualificazione del contro storico. La seconda riflessione riguarda invece le zone di intervento: dopo l’intervento di riqualificazione dei centro storico, le risorse vengono impiegate per riqualificare le frazioni, vero collante della nostra comunità».

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