Doimo Cucine: 18 ore di permessi in più ai dipendenti che seguono percorsi di formazione

L’innovativa intesa concordata fra azienda, Rsu e Filca Cisl Belluno Treviso prevede fino a 18 ore in più di permessi-welfare rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale, da poter richiedere a gruppi di 4-8 ore durante l’anno

Dalla pagina Facebook dell'azienda

Diciotto ore in più di permessi-welfare all’anno ai lavoratori che accettano di seguire dei percorsi di formazione previsti dall’azienda e finalizzati all’acquisizione di nuove professionalità e competenze. È quanto prevede l’accordo aziendale in vigore per il 2019 alla Doimo Cucine, storica azienda di Nervesa della Battaglia con 80 dipendenti. L’innovativa intesa concordata fra azienda, Rsu e Filca Cisl Belluno Treviso prevede fino a 18 ore in più di permessi-welfare rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale, da poter richiedere a gruppi di 4-8 ore durante l’anno, in maniera proporzionale alla percentuale di ore che il lavoratore dedica alla formazione. In particolare, al dipendente spetta l’intero ammontare dei permessi nel caso in cui effettui almeno il 65% della formazione prevista dall’azienda per riqualificare il personale e consentire pertanto una maggiore tutela dei livelli occupazionali.

«Se da un lato -afferma Roberto Pepati della Filca Cisl Belluno Treviso- s’incentivano percorsi professionali ad hoc per il perfezionamento del personale, dall’altro si va a sostenere un modello virtuoso di conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro, concedendo ai lavoratori più tempo da dedicare alla famiglia e, di fatto, anticipando le richieste dei sindacati delle costruzioni alle parti datoriali nella piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale di settore scaduto il 31 marzo, nella quale si chiede l’aggiunta di 24 ore di permessi ROL. Si tratta di segnali importanti, soprattutto perché provengono da un’azienda del comparto legno e mobile, settore che negli ultimi 10 anni ha riscontrato importanti modifiche nel tessuto economico, e che oggi sta rilanciando l’attività attraverso investimenti in macchinari innovativi, restyling di prodotto, azioni di consolidamento del marchio e una buona contrattazione aziendale finalizzata al mantenimento dei posti di lavoro e al benessere del territorio».

Soddisfazione della Filca Cisl anche per altri aspetti dell’accordo siglato, a partire dall’aumento, rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale, del contributo aziendale al fondo pensione scelto dai dipendenti. L’intesa prevede inoltre che l’azienda versi al fondo pensione una quota a copertura di un’assicurazione che interviene in caso di invalidità o morte prematura per cause professionali o extralavorative.

Potrebbe interessarti

  • Crisi cardiaca alla festa di nozze: bimbo di un mese perde la vita

  • Vesuvio a rischio eruzione: il Veneto potrebbe ospitare i napoletani sfollati

  • Buona la prima: al Biscione in pista oltre 200 ballerini di tango argentino

  • L'estate incantata arriva a Treviso: cinema e spettacoli da luglio a settembre

I più letti della settimana

  • Astronave aliena atterra a Ca' Tron: il video fa il giro del web

  • Tragedia sul Piave, si tuffa in acqua e viene trascinato via dalla corrente

  • Travolto da un'auto mentre cammina a bordo strada, muore un 67enne

  • Sparito nelle acque del Piave, ore di angoscia per Nicola Bertoli

  • Grave incidente a Ponzano, cade con lo scooter: soccorso dal Suem 118

  • Semina il panico in città, poi punge con una siringa un carabiniere

Torna su
TrevisoToday è in caricamento