Panto: azienda verso concordato, lavoratori ancora in sciopero

L'azienda ribadisce il progetto di mettere in liquidazione la società e propone 100mila euro per pagare parte degli stipendi arretrati. I dipendenti non ci stanno e portano avanti lo sciopero

Ancora nulla di fatto alla Panto, l'azienda di serramenti di San Biagio di Callalta. I vertici dell'impresa hanno ribadito la volontà, anticipata la scorsa settimana, di mettere in liquidazione la società. E i lavoratori portano avanti lo sciopero, iniziato più di due settimane fa.

Secondo il progetto dei vertici dell'azienda, la Panto verrebbe messa in liquidazione ed entro una settimana verrebbe creata una nuova società, che potrebbe vedere la partecipazione anche di imprenditori esterni.

La nuova realtà assumerebbe però solo 60 dei 118 dipendenti attuali, motivo per cui la proposta è stata duramente respinta dai rappresentanti dei lavoratori.

Per quanto riguarda gli stipendi arretrati, i vertici dell'azienda hanno spiegato che in questi giorni dovrebbero essere versati circa 100mila euro, ricavato parziale della vendita di una segheria in Malaysia, sufficiente però a coprire appena metà delle tre mensilità arretrate o parte della tredicesima.

Anche quest'ultima proposta è stata bocciata, mentre sindacalisti e dipendenti chiedono un piano di sviluppo che contempli il mantenimento di tutti i posti di lavoro.

 

Continua quindi lo sciopero a oltranza, mentre resta sospesa, per il momento, l'occupazione dello stabilimento. Per giovedì è stato convocato in Provincia un tavolo di confronto tra le parti.

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