Cementirossi, sottoscritto il contratto integrativo di gruppo

Nuovi strumenti di welfare aziendale per i 90 dipendenti dello stabilimento di Pederobba

PEDEROBBA Dopo sei mesi di trattative e numerosi incontri tra il coordinamento delle RSU, le segreterie nazionali e territoriali di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e la direzione del Gruppo Cementirossi (230 dipendenti distribuiti negli stabilimenti di Pederobba e Piacenza), con l’assistenza di Federmaco, è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo dell’accordo di gruppo.

Le organizzazioni sindacali esprimono la loro soddisfazione, ricordando le difficoltà del contesto: “Nel settore cemento settore - affermano Alessandro Marcato della Filca Cisl Belluno Treviso, Gabriele Serraglio della Fillea Cgil Treviso e Gianluca Quatrale della Feneal Uil Treviso Belluno -. gli ultimi accordi di gruppo erano stati sottoscritti nel 2005, prima della pesante crisi che ha messo in seria difficoltà il settore, riducendone di un terzo la forza lavoro anche in provincia di Treviso. In presenza di piccoli segnali di modesta ripresa, il Gruppo Cementirossi, che nello stabilimento di Pederobba vede impegnati 90 lavoratori, ha accolto a fine 2017 la nostra richiesta, e abbiamo quindi avviato la trattativa per il rinnovo dell’integrativo di gruppo. La sottoscrizione del contratto è un segnale importante sia per i contenuti dell’accordo sia per il messaggio positivo che viene dato al settore. Aver trovato una intesa sull’integrativo con la Cementirossi apre una fase nuova e rappresenta una scommessa per il futuro sperando finalmente nell’avvio di una congiuntura economica positiva”.

Sul merito dell’accordo, oltre alla ridefinizione e implementazione delle parti normative che riguardano relazioni industriali e rafforzamento del ruolo per il coordinamento delle RSU,  sviluppo sostenibile, sistema gestione sicurezza e formazione professionale, sono stati introdotti strumenti di welfare aziendale e aggiornate le regole per le erogazioni del premio variabile di risultato, ridefinendo altri istituti contrattuali in tema di borse di studio, mensa, contribuzione aggiuntiva per Fondo Concreto (fondo pensione negoziale di settore), reperibilità di stabilimento.

Nel dettaglio, attraverso una piattaforma welfare, saranno messe a disposizione per benefit, acquisti e rimborsi, 550 euro per il 2018 e 650 euro dal 2019, ma anche borse di studio, differenziate a seconda del titolo di studio conseguito, partendo da un importo di 500 euro per la licenza media inferiore fino a 2.100 euro per la laurea magistrale. Previsto inoltre un contributo aggiuntivo annuale per gli iscritti al Fondo Concreto, che passerà, progressivamente nel triennio, dagli attuali 100 a 250 euro e il premio di risultato (comune a tutti i dipendenti e legato a indicatori di gruppo), per sua natura variabile ma che, in base ai dati tendenziali, potrebbe consentire l’erogazione di somme tra i 500 e i 700 euro, a cui si aggiungeranno ulteriori erogazioni (tra i 50 e i 200 euro) legate a indici di stabilimento.

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