Ultimatum del tribunale a Stefanel: 120 giorni per il concordato

Concesso all'azienda di Ponte di Piave un termine fino al 6 marzo 2017, per la presentazione definitiva di un concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordo di ristrutturazione dei debiti

PONTE DI PIAVE Mentre il titolo continua quella che sembra un inarrestabile crollo in borsa, oggi per Stefanel si è aperto un altro capitolo. Il Tribunale di Treviso ha infatti concesso alla storica società di Ponte di Piave un termine di 120 giorni, fino al prossimo 6 marzo 2017, per la presentazione definitiva di un concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordo di ristrutturazione dei debiti. In questo contesto, comunica Stefanel, la società beneficerà degli effetti protettivi del patrimonio previsti dalla normativa e potrà proseguire, in piena continuità, nella propria attività commerciale.

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