In picchiata la compravendita immobiliare intorno all’aeroporto "Canova"

Il dibattito politico sullo scalo investe i dati sulla compravendita immobiliare dei comuni limitrofi: a Quinto di Treviso la domanda è scesa del -39% dal 2017, Canizzano segna un -54% nel primo trimestre del 2019.In controtendenza la richiesta di acquisto nel centro di Treviso (+85%): secondo le stime, eventuali nuove tratte aeree sulla città non porterebbero variazioni sostanziali in ambito immobiliare.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

In picchiata la richiesta di acquisto immobiliare nel Comune di Quinto di Treviso, che registra un -39% dal 2017 e un -1,2% nel primo trimestre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. In seguito agli ultimi battibecchi politici sull’aeroporto Canova, l’analisi fornita da impREsa srl, leader del settore immobiliare nel territorio di Treviso e Venezia, sottolinea il calo di interesse nella compravendita immobiliare anche a Canizzano, che nel primo trimestre del 2019 ha toccato il -54% rispetto allo scorso anno. A San Giuseppe la richiesta di acquisto in questi mesi è salita a +9%, ma in netto rallentamento rispetto al 2018: gran parte della domanda deriva dall'avvicinamento di investitori interessati alla zona da un punto di vista di Business turistico, attività ricettive (B&B o affitta camere), parcheggi con servizio bus navetta per l’aeroporto. Nonostante le voci su possibili ricadute negative con l’apertura di nuove tratte aeree sopra il capoluogo, la ricerca di acquisto nel centro storico è in controtendenza rispetto ai comuni limitrofi all’aeroporto: solo nel primo trimestre del 2019 il comune di Treviso ha attirato l’attenzione degli acquirenti con una richiesta pari al +85%, mentre la zona fuori dalle mura è cresciuta del +71%.

«Già a partire dallo scorso anno abbiamo registrato una forte crescita della domanda di acquisto nel Comune di Treviso con particolare attenzione proprio per l’area del centro storico – sostiene Lucio D’Ambrosi, titolare di impREsa srl - l’andamento positivo si conferma anche nel primo trimestre del 2019, che si è chiuso per noi con un aumento del +14% di richiesta rispetto al 2018». I dati lasciano immaginare che eventuali tratte aeree sulla città non causerebbero sostanziali variazioni in ambito immobiliare, in particolare nel comparto delle compravendite residenziali. Nata nel 2012 dai soci Lucio D’Ambrosi, Antonio Tommasi e Alessandro Diana, impREsa srl comprende dodici agenzie di riferimento, distribuite tra Treviso, Preganziol, Marcon, Conegliano, Paese, Mogliano Veneto, Villorba, Venezia e Pordenone e una rete di 50 professionisti. Dallo studio del mercato alla consulenza immobiliare globale, l’azienda conosce profondamente il panorama territoriale degli immobili per garantire la migliore esperienza d’acquisto.

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