Fondazione Cassamarca, per il 2020 disavanzo stimato ridotto a -1,6 milioni

«Il miglioramento è netto e continuo nel persistente rispetto del patrimonio di dotazione dell’Ente e del fondo erogativo istituzionale -ha dichiarato il Presidente Luigi Garofalo- La Fondazione va inoltre a incrementare le attività culturali e artistiche a vantaggio della collettività»

Il collegio sindacale di Cassamarca

Nella giornata odierna si è riunito il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione della Fondazione Cassamarca, che ha approvato il Documento Programmatico Previsionale 2020 presentato dal Consiglio di Attuazione e Amministrazione. Il Documento recepisce tutte le indicazioni emerse anche nel corso dell’ultimo colloquio avuto dai vertici della Fondazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e riflette le previsioni del Piano Programmatico Triennale 2019-2021, già presentato all’Organo di Vigilanza, nel quale è prevista una progressione in positivo dai -4,8 milioni di Euro previsti per il 2019 al risultato positivo del 2021.

Le previsioni per il 2020 indicano un risultato economico stimato in -1.606.810 euro a fronte del risultato del Consuntivo 2018 che si era chiuso con un disavanzo di Euro 77.989.547. Va sottolineato che il Previsionale non contiene la rivalutazione dell’importante patrimonio storico e artistico della Fondazione, per il quale è stata avviata un’operazione di aggiornamento delle stime che troverà positiva evidenza nei prossimi bilanci. Alla riunione ha partecipato anche il nuovo Collegio dei Sindaci formato da: dott. Mario Toso (Presidente), dott. Pietro Maschietto e dott. Alberto Fabris de Fabris.

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Il Collegio Sindacale di Fondazione Cassamarca viene così a coincidere con il Collegio dell’unica società strumentale, denominata Ca’ Spineda Srl, attiva dal prossimo dicembre. «Il miglioramento è netto e continuo nel persistente rispetto del patrimonio di dotazione dell’Ente e del fondo erogativo istituzionale -ha dichiarato il Presidente Luigi Garofalo- La Fondazione va inoltre a incrementare le attività culturali e artistiche a vantaggio della collettività». In questa direzione è stato annunciato il concerto che la Fondazione offrirà il 1° novembre prossimo in concomitanza con la festività di Tutti i Santi presso la Chiesa di Santa Croce nel quartiere universitario. Il M° Giulio De Nardo terrà un recital organistico che avrà inizio alle ore 18. Protagonista sarà il prezioso Organo Nacchini del 1750, l’organo più antico della città. L’ingresso è libero. Seguirà, domenica 15 dicembre 2019, il “Messiah” di Händel nel Tempio di S.Nicolò a Treviso, alle ore 20.30, voluto da Fondazione per rendere omaggio ai vescovi Gianfranco Agostino Gardin e Michele Tomasi e per augurare il buon Natale alla collettività.

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