Unicredit, l’app Mobile Banking ora “parla” anche ai non vedenti

Il Mobile Banking di UniCredit raggiunge oggi anche i clienti con disabilità visiva: si tratta di un significativo passo avanti in termini di accessibilità e fruibilità del servizio di banca digitale offerto dalla Banca. Nell’ultimo trimestre del 2016 sono stati oltre 15 mila i clienti di UniCredit a Treviso che hanno utilizzato la banca digitale su smartphone.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Il Mobile Banking di UniCredit raggiunge oggi anche i clienti con disabilità visiva: si tratta di un significativo passo avanti in termini di accessibilità e fruibilità del servizio di banca digitale offerto dalla Banca. L'ultimo aggiornamento disponibile per gli smartphone iOS (iPhone) prevede, infatti, la compatibilità dell'app con la funzione VoiceOver, consentendo così il suo utilizzo anche a utenti non vedenti o ipovedenti. L'implementazione di questa app è stata possibile grazie alla collaborazione di dipendenti non vedenti e ipovedenti della banca, nell'ambito di un più ampio programma volto a migliorare l'accessibilità ai servizi bancari per i clienti con disabilità. La funzionalità VoiceOver permette in sostanza di operare su un dispositivo iPhone utilizzandolo anche se si è impossibilitati a vedere il display, offrendo una descrizione vocale di tutto ciò che appare sullo schermo e di ciò che si trova a contatto con il dito. Basta attivare tale funzionalità sullo smartphone (all'interno della sezione Impostazioni > Generali > Accessibilità), e in automatico l'app Mobile Banking di UniCredit scandirà vocalmente le opzioni del menù e le informazioni disponibili, rendendole leggibili anche a chi ha problemi di vista. Tra gli altri progetti affini, sviluppati sempre in compartecipazione con colleghi diversamente abili, la possibilità per i clienti sordi di richiedere su appuntamento consulenza nelle agenzie UniCredit con il supporto di interpreti della lingua italiana dei segni (LIS) collegati in remoto, o l'erogazione di corsi di educazione bancaria e finanziaria specificamente pensati per utenti con disabilità visiva o uditiva. Inoltre, sono attivi 2000 bancomat con sintesi vocale e dal 2017 chi visiterà le torri di Garibaldi a Milano potrà farlo in autonomia utilizzando il QR code su speciali mappe tattilo visive. L'app Mobile Banking di UniCredit è oggi disponibile gratuitamente sugli store online nelle versioni iOS, Android e Windows Phone. Dal momento del suo primo lancio nel 2010 sono già stati oltre 2,5 milioni i download mentre sono 330.000 in media gli accessi giornalieri da parte dei clienti della banca. A Treviso, per avere un'idea di come la banca digitale si stia diffondendo, nell'ultimo trimestre del 2016 sono stati 15 mila i clienti di UniCredit che hanno utilizzato la banca digitale su smartphone attivando 357 mila accessi (con una media di 24 accessi a utilizzatore).

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