Upi Veneto: il Presidente Marcon al convegno di Cortina sulle società partecipate

"Ho portato la nostra esperienza sulla gestione dei servizi pubblici locali, dal trasporto pubblico, al servizio idrico integrato, alla gestione dei rifiuti solidi urbani. Nel nostro territorio sono infatti presenti esperienze con una storia ultra decennale"

Il Presidente della Provincia di Treviso e di UPI Veneto, Stefano Marcon, è intervenuto, venerdì mattina, al convegno sulle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni che si è tenuto al Centro Polifunzionale Alexander Girardi Hall di Cortina. I promotori dell’evento sono stati il Comune di Cortina, l’Ancrel Veneto, la Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, Unioncamere Veneto e il Centro Studi Bellunese, con il patrocinio della Regione Veneto, della Corte dei Conti, della Provincia di Belluno, dell’Ordine dei Commercialisti di Belluno, di Anci e Upi Veneto, del Bim piave e dell’Università Mercatorum della Camere di Commercio italiane.

Il riordino delle società partecipate dagli enti locali è un obiettivo che il legislatore nazionale persegue a più riprese da dieci anni e che ha dimostrato in sede applicativa tutta la sua complessità, dovuta principalmente alla difficile definizione dei suo contorni giuridici. Ultimo in ordine di tempo, il d.lgs. n. 175 del 2016, Testo unico in materia di società partecipate, detta per la prima volta una disciplina organica in materia di riordino delle partecipazioni pubbliche. I criteri posti della vigente normativa e l’obbligo di revisione periodica delle partecipazioni hanno imposto agli amministratori locali serie riflessioni sulla piena rispondenza all’interesse pubblico ed all’economicità della gestione di servizi tramite partecipate e, ancor di più, sul permanere di partecipazioni societarie proliferate, forse troppo, negli anni scorsi. Se tutto questo è certamente positivo, bisogna però evitare di passare da un eccesso all’altro.

Bisogna cioè evitare che, imponendo rigidi criteri formali o, anche, ideologici si finisca per vanificare il lavoro di anni e risultati positivi in ordine all’efficienza ed all’economicità dei servizi resi ai cittadini grazie alle società pubbliche. “Nel mio intervento come Presidente UPI Veneto – afferma Marcon - ho portato la nostra esperienza sulla gestione dei servizi pubblici locali, dal trasporto pubblico, al servizio idrico integrato, alla gestione dei rifiuti solidi urbani. Nel nostro territorio sono presenti esperienze con una storia ultra decennale, che hanno contribuito notevolmente allo sviluppo del territorio – penso ad esempio alla metanizzazione del territorio da parte di ASCO Piave o al contributo alla digitalizzazione grazie ad ASCO TLC – che nel corso degli anni hanno subito trasformazioni ed una significativa evoluzione, che andrebbero salvaguardate. Garantendo la governance pubblica, pur nella loro specificità”.

“Mi riferisco, inoltre, all’esperienza del Veneto sulla gestione dei servizi pubblici locali, dal trasporto pubblico, al servizio idrico integrato, alla gestione dei rifiuti solidi urbani”. “Ho voluto infine ricordare – conclude Marcon - che, per assicurare il controllo pubblico sulla gestione di questi servizi pubblici locali organizzati in ambiti provinciali, l’assemblea dei Sindaci, organo costituito presso la Provincia dalla Legge Delrio, forse l’unico aspetto positivo della cosiddetta riforma, sarebbe la sede più idonea dove trattare unitariamente tutti gli aspetti che interessano i servizi ai cittadini”.

Intervento Marcon Cortina-2

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