Veneto Banca: la Fiba Cisl a Congresso rinnova il gruppo dirigente

Massimiliano Paglini confermato segretario generale: “Serve un nuovo Patto per lo sviluppo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La Fiba Cisl, il primo sindacato per rappresentatività nel Gruppo Veneto Banca, ha chiamato a Congresso 50 delegati e le delegate - eletti dagli iscritti di tutte le aziende del Gruppo Veneto Banca - nei giorni 16 e 17 gennaio 2013 a Montebelluna.
 
Il Congresso ha definito le linee politico-programmatiche che guideranno la nuova segreteria eletta.

“Esprimo grande soddisfazione per il mandato ricevuto dai nostri delegati che ci chiedono di operare per un nuovo e distintivo elemento di discontinuità con il passato – anche molto recente – con un nuovo Patto per lo Sviluppo che porti ad un coinvolgimento più elevato di tutti i ‘portatori di interesse’ nella vita della nostra Veneto Banca”.

Queste le prime dichiarazioni di Massimiliano Paglini, confermato all’unanimità segretario generale della Fiba Cisl del Gruppo Veneto Banca.  

“Le priorità sono due - prosegue Paglini - ristabilire nuove e corrette relazioni industriali, anche alla luce dei recenti fatti che hanno portato alla disdetta unilaterale del Contratto Integrativo Aziendale, per ripristinare un tavolo di confronto che rimetta al centro la contrattazione, e l’individuazione di nuovi modelli partecipativi dei dipendenti per rappresentare anche le loro volontà – non solo quelle degli azionisti – con regole chiare e condivise. Si dovranno poi allineare le prospettive strategiche nel medio e lungo termine per tutti, manager e lavoratori dipendenti, affinché la distribuzione del valore e della ricchezza sia equa e sostenibile nel lungo periodo. Questo è il mandato che ci è stato consegnato dal Congresso”.

Sono stati eletti in segreteria: Tiziana Folegotto e Paolo Ruggeri di provenienza Veneto Banca scpa – come Massimiliano Paglini; Marcello Pellegrino di bancApulia e Armando Poduti di Cassa di Rispamio di Fabriano.
 

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