A Santa Caterina il XXI Congresso dei delegati di Confartigianato Treviso

L'associazione di categoria degli artigiani, che ha competenza in 22 comuni della Marca, provvederà al rinnovo del proprio Consiglio direttivo. Attese quasi 200 persone.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Domenica 1 dicembre, all'auditorium dell'ex chiesa di Santa Caterina a Treviso sono attese quasi 200 persone fra artigiani e autorità per il XXI Congresso dei Delegati del Mandamento Confartigianato di Treviso, il momento di massima rappresentanza per l'associazione di categoria degli artigiani, che in questa occasione provvederà al rinnovo del proprio Consiglio direttivo, del Collegio dei revisori contabili e dei probiviri. I lavori congressuali inizieranno alle ore 10. Confartigianato Imprese Treviso, che a febbraio 2019 ha celebrato solennemente i primi 70 anni di attività, ad oggi rappresenta quasi 2.800 aziende artigiane, alle quali fornisce una gamma completa di servizi (dalla contabilità, alle paghe, alla gestione delle tematiche ambientali e sicurezza, alla formazione, sino all'ambito sindacale). In particolare, il Mandamento di Treviso ha competenza su 22 comuni della Marca Trevigiana (ovvero Treviso, Mogliano Veneto, Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Maserada sul Piave, Monastier di Treviso, Morgano, Paese, Preganziol, Ponzano Veneto, Povegliano, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Villorba, Zenson di Piave, Zero Branco), ha una sede centrale in località Fiera di Treviso in via Rosa Zalivani 2 e quattro uffici periferici che si trovano a Mogliano Veneto, Paese, San Biagio di Callalta e Villorba.

“La nostra organizzazione territoriale, attraverso i suoi uffici periferici e un circolo Confartigianato in ciascuno dei 22 comuni di competenza – spiega l'attuale presidente mandamentale, Ennio Piovesan – riflette perfettamente la nostra filosofia associativa, che è quella di essere il più vicino possibile agli imprenditori artigiani, interpretandone bisogni e richieste, per poter offrire servizi innovativi e all'avanguardia, da un lato, e al contempo riuscire a difendere a livello sindacale la nostra categoria di piccoli imprenditori. Non a caso, al nostro Congresso associativo, che si riunisce ogni cinque anni, partecipano ben 137 delegati artigiani, nominati nei mesi scorsi all'interno dei circoli comunali di Confartigianato Imprese Treviso e dalle Comunità di mestiere rappresentate a livello mandamentale (acconciatori, carpenteria meccanica, costruttori edili, impiantisti termoidraulici, legno arredo, meccanica e subfornitura, meccatronica che comprende meccanici auto ed elettrauto, pittori edili)”.

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