Mostra "La vita sospesa" di Adriana Itri

ADRIANA ITRI
"La vita sospesa"
a cura di Roberta Gubitosi
8 febbraio – 12 aprile 2020
Inaugurazione sabato 8 febbraio ore 18:00

La vita sospesa rappresenta un percorso nelle opere dell’artista triestina Adriana Itri accompagnate dell’abito-installazione di Corinna Bernardis.
Adriana Itri vive l’arte come ascolto di sé, del profondo sentire ricco di reminiscenze e di storie. Si tratta di una ricerca interiore che coglie il processo dell’esistenza tramite la fluidità della materia e la profondità del colore.
La matrice informale e gestuale contraddistingue la sua produzione fin dalle sue prime opere, in cui la personalità fortemente istintiva ed emotiva emerge tramite la stratificazione cromatica e l’accumulo di pesanti spatolate.
L’azione veloce basata sull’interazione espressiva del gesto si combina a volte con il collage di foto quali imprinting di persone, frammenti di vita e di storie che preannunciano la ricerca esistenziale più recente.
Negli anni infatti Adriana Itri rallenta l’immediatezza emotiva del gesto, per penetrare l’esistenza attraverso una riflessione più profonda basata sulla sintesi concettuale dell’immagine e del colore. Il modo nuovo di percepire il tempo e lo spazio si manifesta nell’esigenza di togliere per giungere a una visione “minimalista”.
Così nelle serie degli Angeli e dei Fiori, le spatolate e le pennellate riflettono un agire più lento e meditato, mentre le variazioni cromatiche divengono più distese.
Nei quadri-abiti, le vesti femminili si presentano leggere, vaporose sospese nell’atmosfera quasi a rievocare l’esistenza di persone che non ci sono più: sono angeli, presenze che partecipano invisibili alla nostra vita. Attraverso la forza iconica dell’abito, l’artista esprime la transitorietà della vita e il fluire dell’esistenza anche nella dimensione interiore del ricordo e della memoria.
Più esplicito è il riferimento alla singolare realtà dell’artista nella serie dei Fiori, caratterizzati dai lunghi steli recisi tra le stratificazioni di colore. Simbolo dell’unicità e della diversità di ognuno nella moltitudine, i fiori si distinguono per l’assenza di radici e per quel fluttuare in divenire nello spazio materico.
La tavolozza di Adriana Itri si riduce ai grigi, agli ocra e ai blu fino a giungere alla profondità del nero quale espressione di forza e di energia sofferente. L’ essenzialità del nero coinvolge totalmente l’artista che si perde nella sua sintesi estrema ricca di emozione, di sentimento e di vita.
Roberta Gubitosi
Info: 3281511878

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Montebelluna dedica una mostra a Thomas Edison: «L'uomo che inventò il futuro»

    • dal 17 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Meve
  • A Oderzo una mostra con 50 corredi ritrovati negli scavi dell'antica necropoli romana

    • dal 23 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Museo archeologico Eno Bellis
  • Colore come illusione: grafica, pubblicità e manifesti al Museo Salce

    • dal 6 dicembre 2019 al 19 aprile 2020
    • Complesso di San Gaetano

I più visti

  • Montebelluna dedica una mostra a Thomas Edison: «L'uomo che inventò il futuro»

    • dal 17 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Meve
  • Film a soli 3 euro dopo lo shopping: l'idea del Multisala Corso

    • dal 28 ottobre 2019 al 30 giugno 2020
    • Multisala Corso Treviso
  • Riparte "Una fetta di teatro": spettacoli per bambini e famiglie a Treviso

    • dal 20 ottobre 2019 al 26 aprile 2020
    • Alcuni Teatro Sant'Anna
  • A Oderzo una mostra con 50 corredi ritrovati negli scavi dell'antica necropoli romana

    • dal 23 novembre 2019 al 31 maggio 2020
    • Museo archeologico Eno Bellis
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    TrevisoToday è in caricamento