Castelfranco Veneto capitale del paesaggio e della fotografia d’autore

Grande successo nel Weekend per la rassegna P=S+N. Paesaggio, Soggetto, Natura. Conferenze Sold Out e importanti fotografi internazionali presenti in Città. Inaugurate due mostre che rimarranno aperte fino al 17 novembre.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Il grande Gerry Johansson, fotografo svedese che ha mostrato al mondo le sue città in relazione al rapporto con chi le vive, e Guido Guidi, maestro che dal Whitney Museum di New York al Centre Pompidou di Parigi ha solcato con le sue immagini i più importanti spazi espositivi a livello globale, hanno inaugurato le loro due mostre personali che rappresentano il fulcro della rassegna P=S+N (Paesaggio, Soggetto, Natura) che fino al 17 novembre trasformerà Castelfranco Veneto nella capitale internazionale del Paesaggio e della Fotografia. P=S+N è una formulazione del comparatista e teorico del paesaggio Michael Jakob, il quale ha definito il paesaggio (P) come il legame, l’incontro e l’interazione tra un soggetto (S) e la natura (N). Il paesaggio, perciò, è frutto della natura non meno che dell’uomo. Ed è proprio il paesaggio come chiave di accesso privilegiata alla comprensione del tempo presente il comun denominatore dei molti appuntamenti che si sono svolti lo scorso weekend nella cittadina Trevigiana. Nel weekend si sono svolte 3 conferenze che oltre ai due maestri della fotografia hanno coinvolto altri fotografi, scrittori, storici e urbanisti come: Adele Re Rebaudengo,Matteo Melchiorre, Marco Zanta, Mariano Sartore, Stefano Munarin, e altri. Le iniziative hanno riscosso un sorprendete successo di pubblico, tanto da obbligare la Biblioteca Comunale a bloccare l’accesso ai partecipanti per il Sold Out della Sala. Grande partecipazione anche per l’inaugurazione delle due mostre, organizzate in Museo Casa Giorgione e nello Spazio HEA.

La mostra ‘GUIDO GUIDI. IN VENETO, 1984-89 ideata specificamente per il Museo Casa Giorgione di Castelfranco, raccoglie più di settanta fotografie, per la maggior parte inedite e mai esposte prima, realizzate fra il 1984 e il 1989 utilizzando una camera di grande formato. Le località attraversate e fotografate da Guidi, comprese tra le province di Treviso, Vicenza, Padova e Venezia offrono un punto di vista sorprendente sul processo di trasformazione che ha portato alla modificazione di un vasto territorio rurale nella direzione di una dispersione urbana definita come “città diffusa”. Concludono la mostra una serie di perlustrazioni condotte negli stessi anni sul Monte Grappa e il documentario Cose da nulla (A. Cordelli, A. Pezzi, 2016) sulla figura di Guido Guidi. Le fotografie in mostra sono raccolte nel volume Guido Guidi, In Veneto, 1984-89, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice MACK di Londra, disponibile in anteprima nel bookshop del Museo.

‘AT HOME IN SWEDEN, GERMANY AND AMERICA’ è invece il titolo dell’esposizione, realizzata in HEA, il “capanon” che fino a pochi mesi fa ha ospitato Antiruggine del Violoncellista Mario Brunello, che ci mostrerà gli scatti (oltre 50) più significativi di Gerry Johansson realizzati nel corso di vent’anni di campagne fotografiche condotte in America, Svezia e Germania. Le fotografie esposte propongono una selezione accurata di paesaggi urbani che ritraggono cittadine di medie dimensioni, comparabili a molte realtà appartenenti al territorio italiano, così come a quello veneto, le immagini presentate possiedono un valore iconico e invitano l’osservatore a decifrare, attraverso ogni singolo dettaglio, la visione d’insieme che avvicina al presente. Accanto alle fotografie la mostra presenta una selezione della produzione editoriale di Johansson che raccoglie, ad oggi, più di trenta volumi. Entrambe le mostre sono a cura di Stefania Rössl e Massimo Sordi. Nel weekend ha visto il via anche workshop che vede partecipare 34 fotografi selezionati attraverso call pubblica e la campagna fotografica condotta da Guidi e Johansson che indagheranno il paesaggio delle Pedemontana Veneta, all’interno del Progetto OMNE, Osservatorio Mobile Nord Est. La comunicazione dell’intera rassegna è curata da OTIUM, studio noto per avere recentemente ricevuto prestigiosi premi di settore, come la Menzione d'Onore al Premio Compasso d'Oro (2018), il Gold Award all'European Design Awards (2019) e il Red Dot Award - Best of the Best al Red Dot Award - Brand & Communication Design (2019). Per l’intero mese e fino al 17 novembre saranno però moltissimi gli appuntamenti che, tenendo come filo conduttore il paesaggio, si alterneranno in vari spazi della Città. Tra questi segnaliamo il Convegno “L’acqua è finita. Il futuro delle risorgive e dei fiumi di risorgiva” che si terrà il 26 Novembre nella Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto a partire dalle ore 10.00 Tanti gli interventi in programma di noti esperti tra cui: Francesco Vallerani, Giustino Mezzalira, e Francesco Baruffi. L’iniziativa è da StroriaMestre.

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