A Casier un talk show dedicato ai rischi del gioco d'azzardo

L’incontro, aperto a tutti, è organizzato dal Comune di Casier. Appuntamento venerdì 29 marzo alle ore 20.30 alla cooperativa Casa La Primula per discutere un tema sempre attuale

Foto d'archivio

La sensibilizzazione sui rischi legati al gioco d’azzardo è l’obiettivo del talk “Fate il nostro gioco” organizzato dall’amministrazione comunale di Casier in programma venerdì alle 20.30 nella Cooperativa Casa La Primula.

Accanto alla mostra allestita a Palazzo Bomben di Treviso e aperta fino al 6 aprile, ecco quindi il talk: un appuntamento dedicato a tutta la popolazione in cui in un’ora e mezza vengono smontate alcune delle più diffuse false credenze sul gioco d’azzardo, restituendo il senso delle reali probabilità di vincere attraverso simulazioni di gioco, video e una continua interazione con il pubblico. Una performance dal vivo più pop di una conferenza, più seria di uno show e più divertente di quanto si possa immaginare. Divulgazione matematica e denuncia sociale saranno gli ingredienti principali del talk, presentato per la prima volta a Torino nel 2011 e che da allora viene replicato circa novanta volte l’anno nei teatri, nelle scuole, nelle università, nelle Asl e, come nel caso di Casier, nei comuni.

Nel corso della serata il pubblico sarà chiamato ad essere sia spettatore che sperimentatore, capendo così nella pratica dell’interazione alcuni dei meccanismi psicologici e matematici sui quali si fonda l’azzardo. Proponendo contenuti che sono il frutto di anni di studio e perfezionamento in modo divertente. Perché l’azzardo è un tema delicato e ricco di spunti di riflessione, ma – come sostengono gli ideatori – questo non significa che sia necessario affrontarlo annoiando. In questi anni il Comune di Casier, in particolare grazie al consigliere delegato alla Prevenzione Sara Piccotti, ha rivolto costantemente lo sguardo al tema dei rischi legati al gioco d’azzardo patologico. A Casier nel 2015 – con l’introduzione della Legge regionale del Veneto numero 6 con le disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e riduzione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico – è stato istituito un primo tavolo tecnico-politico di monitoraggio della problematica, al quale hanno preso parte il comandante dei Carabinieri di Treviso, quello della Polizia locale, una rappresentanza dei medici di base, il Servizio delle Dipendenze dell’Ulss e il presidente trevigiano della Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

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