Ca' dei Carraresi diventa un "bordello filosofico"

Dal 20 al 23 dicembre arriva a Treviso la nuova mostra dell'artista romano B.Zarro dedicata alle donne e alla femminilità. Un'esposizione attualissima da non perdere

Foto d'archivio

Richiamandosi al titolo originale dell’opera di Picasso dedicata alle Demoiselles de Avignon, l’artista romano B.Zarro, in consuetudine con il suo modo di “sparigliare” i canoni istituzionali dell’arte, si affida ad una località della provincia veneta per offrire la sua visione del mondo femminile in generale e del nudo di donna in particolare. Il 20 dicembre apre i battenti a Treviso la mostra "Les demoiselles. Il bordello filosofico".

Citando Giorgione, Tiziano e Bellini “onora” gli artisti grazie a cui “il nudo sensuale”, da questi luoghi, si diffonderà ovunque durante il Rinascimento. I diversi affreschi presenti nella struttura museale trevigiana della Casa dei Carraresi, con Venere, Diana ed altre Ninfe, sembrano dialogare con le sue Demoiselles. Le donne di B.Zarro, dipinte o fotografate, opere proprie o polaroid di appropriazione, toccano quella sensualità, talvolta casta, altra sfacciata, che delinea l’intero universo femminile che le fa un po’ Madonne e un po’ Femmes fatales. In un luogo che lo fa sentire “a casa” l’artista sembra liberarsi di ogni prudenza espressiva nel sito che presenta negli archivi, quell'Osteria della Croce, come è per il suo studio a Roma che è in “Locanda a strada della Croce”. La mostra sarà inaugurata il 20 dicembre e resterà aperta per tre giorni fino a domenica 23 dicembre.

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