Rita e il giudice. Lotta alla mafia

Lettura Spettacolo
RITA E IL GIUDICE – LOTTA ALLA MAFIA
sala A Centro Sociale (a lato del Municipio) – Piazza Vittorio Veneto, 40 – Cappella Maggiore (TV)
19 gennaio 2019 ore 20.30
Organizzato dal Comune di Cappella Maggiore (TV) e da Biblioteca di Cappella Maggiore in collaborazione con Luisa Trevisi-Idee che danno spettacolo, il reading teatrale RITA E IL GIUDICE – LOTTA ALLA MAFIA di e con Marco Artusi e Evarossella Biolo della compagnia Matàz Teatro.
“Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognare forse, se ognuno di noi prova a cambiare forse, ce la faremo”.
Queste le parole di Rita Atria figlia e sorella di mafiosi e testimone di giustizia, nel tema di maturità, poco prima di togliersi la vita.
Fatale la notizia della morte di colui che l’ha guidata e protetta dopo la coraggiosa scelta di Rita di ribellarsi alla mafia: Paolo Borsellino.
Rita aveva diciassette anni, capelli castani e una incredibile voglia di vivere la sua breve vita, fatta di amore, coraggio, ribellione e senso di giustizia è intessuta in un periodo della storia italiana tra i più intensi degli ultimi decenni.
Periodo che ha visto nascere e crescere un fortissimo bisogno di legalità e onestà.
Evarossella Biolo
Laureata in Sc. dell’Educazione e Dottoressa in Sc. Storiche specializzata in ricerche su teatro e territorio.
Attrice professionista e formatrice.
Nell’ambito del teatro si è formata principalmente con Eugenio Allegri, Carlos Alsina, Enrico Bonavera, Cristina Pezzoli sul lavoro d’attore.
Ha approfondito per diversi anni il clown con alcuni insegnanti della scuola francese di stampo lecoquiano tra cui Giovanni Fusetti, Paola Coletto, Ted Kaijser, Andres Casaca.
Ha costantemente lavorato sul corpo approfondendone le possibilità espressive con la danza di Carolin Carson, attraverso il teatro-danza e il canto con la compagnia il Balletto Civile diretto da Michela Lucenti e, negli ultimi anni, con il danzatore butoh Atsushi Takenouchi.
Ha approfondito il lavoro sul racconto e sulla scrittura con Laura Curino, Roberto Anglisani ma soprattutto con Ascanio Celestini e Giuliana Musso, due artisti che uniscono ricerca e teatro, seguendoli e studiando anche da un punto di vista accademico il loro approccio.
Collabora con l’Università di Padova (Dipartimento di Geografia): l’ambito di ricerca è il teatro e le relazioni con il territorio.
Fa parte di Manonuda Teatro. Manonuda Teatro è un contenitore nel quale sviluppano i propri progetti, in costante dialogo e confronto ma in autonomia, il danzatore e formatore Alberto Cacopardi e l’attore e formatore Mirco Trevisan.
Ha collaborato con La Piccionaia-I Carrara al progetto di compagnia giovane La Piccionaia-Tradimenti, con la quale ha prodotto spettacoli sia come attrice sia come ideazione e regia.
Produce spettacoli di clown con il C’art (Castelfiorentino - FI) e di teatro con Matàz (Dueville - Vicenza).
In ambito formativo si occupa di racconto a diversi livelli: sia con professionisti che all’interno di scuole e progetti di teatro sociale. Il filo conduttore è la persona, posta al centro del percorso: fare teatro è un’occasione di scambio e di messa in gioco che non può risolversi nella costruzione di forme estetiche.
Marco Artusi
Attore e regista.
Inizia il proprio percorso artistico con la danza, lavorando in seguito con diverse compagnie, tra le quali: compagnia Comini, compagnia ErAcquario, Tanzprojekt di München.
Si diploma nel 1992 alla scuola del Teatro stabile di Genova.
Da allora entra in pianta stabile nella compagnia La Piccionaia –
i Carrara, lavorando con registi quali Armando Carrara, Marcello Bar- toli, Enrico Bonavera, Mirko Artuso, Tonino Conte, Antonella Cirigliano, Flavio Albanese, Maril Van den Broek.
Sua la regia de “La seconda sorella” su testo di F. Bertozzi che vince il premio Palcoscenico 2004 di Bassano Operaestate 2004.
Dal 2002 al 2005 collabora, in qualità di regista e direttore artistico, con il gruppo sloveno di teatrodanza Skysma col quale nel 2005 vince il premio Župancic con lo spettacolo “Pogon” di cui cura la regia.
Lo spettacolo “Corpo in affitto” è finalista del “Premio Off del Teatro Stabile del Veneto”, sua la regia.
A febbraio di quest’anno ha debuttato con la compagnia Matàz Teatro con lo spettacolo "Sogno di mezz'estate" scritto e diretto da Andrea Pennacchi.

Distribuzione/Organizzazione:
LUISA TREVISI - Idee che danno spettacolo
347/8217393 - trevisi.luisa@gmail.com
http://luisatrevisi.altervista.org/

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