Spettacoli di mistero: fine settimana da brividi nella Marca

Si avvia verso la conclusione la rassegna "Spettacoli di mistero". Nel fine settimana saranno ben cinque gli eventi e le iniziative in programma in tutta la provincia

Si avvia alla conclusione “Spettacoli di Mistero”, la rassegna organizzata da Unpli e Regione Veneto che, grazie alla direzione artistica di Alberto Toso Fei e all'impegno di centinaia di volontari, mette in mostra le storie più significative della tradizione veneta.

In provincia di Treviso saranno cinque gli appuntamenti che concluderanno la stagione: venerdì 23 novembre a Treviso l'appuntamento sarà con: Per le vie del mistero, dalle ore 17.30 alle 20. Alcuni misteri e leggende che verranno narrati lungo il percorso riguarderanno anche la nascita del suo fiume Sile. La leggenda di Murgania è una di queste. Il ponte più importante che lo attraversa, come la vicina chiesa, sono dedicati a San Martino, il santo legato alla leggenda dello scalpo di mantello donato al povero. Altre leggende riguardano personaggi storici legati a Treviso, come: Cangrande Dalla Scala, che vi morì in circostanze misteriose; la famiglia Da Romano, di cui si ricorda la leggenda di Cunizza ed il trovatore Sordello, oppure la loro cacciata da Treviso e la leggenda che racconta come morì/fu ucciso Alberico.

Sabato 24 novembre a Serravalle (Vittorio Veneto) Entriamo nelle immagini a svelarne i loro misteri (ore 18.00). Un viaggio attraverso le fotografie dai Colli Euganei al Lago di Santa Croce, un asse che include edifici e scorci panoramici seducenti, affinché inel viaggio si possa assorbire la magia e il fascino di una terra, ricca di storia, di bellezze naturali e di arte. Un filo comune unisce questi luoghi, immagini che parleranno di storie ed eventi misteriosi accaduti, voci che cercheranno di narrare le loro storie. Sempre sabato a Oderzo Palazzo Moro farà da cornice a Il mistero del tesoro nel pozzo di Oderzo (ore 15.30). Si narra che in occasione delle invasioni barbariche gli abitanti della romana Opitergium, avessero nascosto in un pozzo, per salvare dalle razzie, le ingenti ricchezze di ori e gioielli delle molte nobili famiglie. Pozzo che, dopo il passaggio delle orde barbariche, e la distruzione della città, non fu mai trovato. Sulla sua esistenza non c’erano però dubbi, tanto che in ogni atto pubblico di compravendita di terreni si aggiungeva: “Fatto salvo il tesoro del pozzo”.

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Domenica 25 novembre, al Castello di Cordignano l'evento: I Turchi al castello di Cordignano (dalle ore 10). Si narra di un amore tra una castellana e il guerriero turco Scander Bassà, comandante in capo dell’esercito che distrusse e incendiò il Castello di Cordignano il 1 ottobre 1499, evento registrato in numerosi documenti dell’epoca per la crudeltà dei soldati turchi che soppressero 2000 prigionieri, uccisero 7000 cittadini e impalarono tutti i preti delle Pievi che furono incendiate. Una storia oscura che troverà nuove voci narranti. Visite guidate al castello nei seguenti orari 11.30-12.30-14.00-15.00. Eventi che sapranno rendere protagonista anche il pubblico: tutte le foto realizzate potranno infatti partecipare al concorso “Scatta l'ora del mistero”, giunto alla 7^ edizione. Storie, racconti e location diverranno così ricordi indelebili della decima edizione dell'evento che vivrà anche sui canali social, grazie all'hashtag #spettacolimistero

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