Prorogati i bandi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti in Veneto

Gli agricoltori veneti avranno tempo fino al 31 maggio per presentare le domande e sperare di ottenere i fondi utili per riconvertire o sistemare i loro vigneti

Sono stati prorogati al 31 maggio i termini per presentare domanda per accedere  ai benefici della misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti prevista del Programma nazionale di sostegno per la viticoltura per l’annualità 2020.

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Lo ha deciso, nelle scorse ore, la Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore all’agricoltura. La dilazione dal 30 aprile al 31 maggio, valida anche per le prossime annualità, è stata adottata per accogliere la richiesta di alcune organizzazioni professionali agricole venete di evitare la sovrapposizione del periodo con quello utile alla lavorazione dei piani grafici propedeutici alla presentazione della Domanda Unica. Ogni anno il Veneto, attraverso i fondi comunitari e nazionali del piano di sostegno al settore vitivinicolo, mette a bando dai 13 ai 16 milioni di euro per aiutare i viticoltori ad adeguare l’offerta enologica ai mutamenti dei gusti dei consumatori e a migliorare la produzione rendendola più competitiva. I contributi messi a bando quest’anno per i viticoltori che provvedono alla riconversione e ristrutturazione  dei vigneti ammontano a 13,3 milioni di euro. Anche per quest’anno è previsto il finanziamento dell’80 % come anticipo, su fideiussione, e il restante 20% a saldo, a valere sui fondi previsti dalle dotazioni comunitarie dei successivi esercizi finanziari. 

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