Cinque Castellani sulla via italiana della seta

Giovedì, alla viglia della partenza, il Gruppo è stato accolto in Municipio dal vicesindaco, Gianfranco Giovine

Il gruppo che partecipa all'impresa

Ha preso il via da Livorno l’avventura su due ruote di un gruppo di ciclisti castellani sul percorso italiano dell’antica Via della Seta che collega Venezia a Livorno. Giovedì, alla viglia della partenza, il Gruppo è stato accolto in Municipio dal vicesindaco, Gianfranco Giovine che ha sottolineato nel suo saluto, oltre l’impresa sportiva “lo spirito di condivisione di questi appassionati che insieme dividono avversità e soddisfazioni. Un’avventura che si inserisce in un quadro più ampio di proposte che vanno nella direzione di promozione della Città a livello turistico-sportivo”.

Il gruppo “La nostra Monaco-Venezia” infatti da anni è impegnato a sviluppare un progetto di cicloturismo con ambizioni nazionali ed internazionali. Tutto iniziato nel 2014 con la Riese-Roma in occasione del centenario della morte di Papa Pio X. È seguita la Monaco-Venezia, dopo uno studio di diversi mesi. Un traguardo raggiunto che ha dato poi il nome al gruppo. Dal 2014 sono state poi vissute le avventure lungo La via Claudia Augusta nel 2017, la Sicily Experience nel 2018 ed ora la ciclovia della seta che ha preso il via quest’oggi. «Abbiamo deciso di intraprendere questo viaggio – hanno raccontato ieri - nel tratto italiano riscoperto qualche anno fa da Martino Caranti nel suo libro dell'Adriatico al Tirreno. Anche l’Italia ha la sua via della seta che collega Venezia a Livorno. Ricalcheremo l'antica via alla ricerca di un suggestivo percorso caratterizzato da alcuni segni indelebili della sua storia».

Partenza fissata a Livorno (percorso inverso per ragioni organizzative e di legame con il primo grande viaggio da Monaco) e poi direzione Venezia con l’arrivo nella Città dell’acqua che arriverà attraverso il passaggio per Pisa, Lucca, Pistoia dove è fissata la prima tappa. Da qui partenza per Sasso Marconi e poi Bologna, Ferrara, Rovigo, Chioggia ed arrivo a Venezia dopo 427 km. Tutti i dettagli sul progetto sono presentati nella pagina Facebook “la nostra Monaco Venezia”. Fanno parte del gruppo: Renato Bolzon, Antonio Monteforte e Lustro Giuseppe già partecipi delle precedenti imprese a cui si sono aggiunti Alberto Monteforte e Silvano Antonello.

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