A Conegliano prende il via la IX edizione della mostra–concorso “Decora il Natale”

Torna il tradizionale appuntamento con i presepi realizzati con materiale di riciclo. Ci saranno oltre 50 opere dedicate al riciclo creativo e alla sostenibilità ambientale a Casa Fenzi

Ha preso ufficialmente il via a Conegliano la IX edizione della mostra–concorso “Decora il Natale”, tradizionale appuntamento con i presepi realizzati con materiale di riciclo promosso da Savno e dal Consiglio di Bacino Sinistra Piave. La rassegna di opere a tema natalizio è stata allestita come di consueto nella speciale cornice di Casa Fenzi, ove i visitatori potranno ammirare e votare tutti i giorni fino al 6 gennaio 2020 le oltre 50 opere realizzate dagli studenti delle scuole d’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado che si sono iscritte al concorso. Le opere più votate per categoria dal pubblico e quelle scelte da una giuria tecnica si divideranno un montepremi di 3.500 euro in buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico.

Novità della rassegna di quest’anno è una rosa di presepi che puntano ad essere un manifesto della sostenibilità, in quanto portatori di un buon proposito nei confronti dell’ambiente. Il regolamento dell’iniziativa richiedeva infatti ai concorrenti di presentare l’opera accompagnata da un messaggio contenente un impegno ecologico concreto: un vero e proprio dono per il Pianeta che i ragazzi hanno inserito in una scatolina di cartone collocata sotto l’albero insieme alla natività.

“Questi presepi sono uno strumento comunicativo formidabile per ricordare le nostre tradizioni riflettendo al contempo sulla sostenibilità, hanno sottolineato i Presidenti Giacomo De Luca e Roberto Campagna. Con l’iniziativa di quest’anno abbiamo voluto ribadire un messaggio già trasmesso con il diario 2019-2020, ovvero quanto sia necessario trasformare i buoni propositi in pratica. Se tutti cominciamo a fare tante piccole cose nel quotidiano smettendo si sperare che qualcun altro agisca prima di noi la realtà dei fatti cambierà davvero e gli slogan e proclami si trasformeranno in risultati concreti". E di impegni concreti, e soprattutto raggiungibili, i ragazzi ne hanno lasciati molti facendoci ben sperare: dalla promessa di non avanzare più cibo sul piatto a quella di eliminare dalla quotidianità gli oggetti usa e getta, fino all’impegno a non sprecare acqua ed energia.

“Oltre al lato ambientale non dobbiamo dimenticare che la rassegna brilla anche per l’aspetto artistico. Il crescente afflusso di pubblico – già numeroso il primo giorno di apertura -  è indice di come questo progetto riesca sempre a proporre ogni anno presepi mai uguali tra loro pur partendo dalla stessa base in cartone: questo è lo straordinario potere della creatività di cui i nostri studenti hanno dato, sin dalla prima edizione, magistralmente prova” hanno concluso De Luca e Campagna. 

IMG_20191210_120708-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è la prima vittima a Treviso: è una donna di 75 anni

  • Lascia un biglietto d'addio poi si toglie la vita a soli 39 anni

  • Malore fatale al lavoro: padre di due bambini muore a 31 anni

  • Trovata morta nella culla a soli 5 mesi: addio alla piccola Azzurra

  • Operaio con febbre alta: «Ero a Vo'». Dipendenti tutti a casa alla "Breton"

  • Coronavirus a Treviso, 12 persone positive al tampone: scatta l'isolamento

Torna su
TrevisoToday è in caricamento