Eco-Vending: Conegliano primo comune d'Italia a firmare il protocollo d'intesa

In occasione del convegno sul contributo alla sostenibilità delle aziende della distribuzione automatica, è avvenuta la firma tra Confida, Adiconsum e il comune di Conegliano

CONEGLIANO Il comune di Conegliano, guidato dal sindaco Floriano Zambon è il primo in Italia a firmare il protocollo d’intesa con Confida (Associazione Nazionale che riunisce le imprese che operano nella Distribuzione Automatica) e Adiconsum, per contribuire alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza alimentare e alla lotta agli sprechi. La firma del protocollo d’intesa, che rappresenta uno dei primi esempi di realizzazione del “Milan Urban Food Policy Pact”, redatto in occasione dell’Expo a Milano, è avvenuta a conclusione dei lavori del convegno di giovedì tenutosi nell’aula magna convento di San Francesco, e dedicato all’Eco-Vending, cioè all’importante contributo alla sostenibilità ambientale che le aziende della distribuzione automatica possono dare.

Al centro del convegno, un tema che sta diventando sempre più caro alla popolazione italiana: la sostenibilità. Come dimostra la ricerca Nielsen presentata ad Expo, oltre il 52% dei consumatori si dichiara disposto a pagare di più un prodotto o brand che tengano conto dell’aspetto ecologico. Tutte le aziende impegnate in tal senso registrano un aumento di fatturato di almeno il 4% annuo, a fronte di un più 1% delle altre. Il convegno si è occupato di questi temi, prendendo in considerazione tutti gli aspetti in cui la Distribuzione Automatica può portare il proprio contributo alla causa ecologica: dall’utilizzo dei compattatori per la plastica, che premia gli utenti “virtuosi” ed educa ad un approccio sostenibile anche i più giovani, a scuola, fino ai cibi a Km zero ed “eco” e alle best practices delle aziende che si impegnano a produrre materiali riciclabili e meno impattanti.

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Con l'occasione il sindaco Zambon, ha sottolineato quanto sia importante sottoscrivere impegni di questo genere con associazioni di categoria e associazioni dei consumatori, al fine di giungere ad una maggiore sostenibilità ambientale, strada  che del resto il comune di Conegliano “ha perseguito fin dall’inizio, essendo uno dei primi Comuni ad attuare la raccolta differenziata, oggi giunta all’80% del totale dei rifiuti.”Come ha confermato il dott. Calì di Adiconsum è un’azione importante per “connettere mondo della produzione e mondo del consumo”, in una comune consapevolezza che comportamenti più “ecologici” ed etici portino vantaggi generali. “Oggi tutti capiscono la parola “sostenibilità” – ha detto Fabio Brescacin, presidente di Ecor NaturaSì nel suo intervento – ed è una conquista se pensiamo a quanto è cresciuto l’interesse delle persone e aumentata la loro consapevolezza verso temi di questo tipo. E’ una questione di educazione e di etica, noi ci abbiamo creduto 30 anni fa: da una cifra  corrispondente ai 15.000 euro di oggi, siamo passati agli attuali 350 milioni di euro di fatturato e sapete perché? Perché abbiamo pensato ai consumatori”.

Oggi i prodotti biologici e biodinamici stanno conquistando anche la distribuzione automatica, così come le nuove capsule totalmente in materiale vegetale di Caffè Italia, che sono completamente compostabili ed ecologiche, come spiegato nel corso del convegno. E poi ci sono le aziende del compostaggio e riciclo, come Tritech, che si affiancano con i loro compattatori ai distributori automatici. Un mondo in “marcia” verso l’eco-sostenibilità totale. Anche Antonio Guberti, in rappresentanza della Guberti Spa, che produce materie plastiche nel coneglianese, ha sottolineato come grazie alla tecnologia “non è lontano il tempo in cui i materiali di imballaggio attuali diverranno totalmente riciclabili per produrre i nuovi imballi, creando il “ciclo continuo della plastica”.

Plastica che oggi viene utilizzata in maniera minore grazie anche agli sforzi di aziende come la San Benedetto, che ha prodotto per il vending una bottiglietta “eco” in plastica molto più leggera e quindi meno impattante per l’ambiente, in termini di produzione di CO2. “Grazie a questo accordo con il comune di Conegliano – ha affermato Roberto Sala, delegato di Confida per il Veneto e a suo volta gestore nella Distribuzione Automatica, - combatteremo lo spreco alimentare e diffonderemo la cultura della sostenibilità e della sicurezza alimentare, e andremo ad installare i compattatori, oltre a creare sempre più isole di “break consapevole”, in aree di grande frequenza come ospedali e scuole.

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