Marca sempre più green: ecco Cvbexpo, la fiera dedicata al mondo idrotermosanitario

Tra prodotti innovativi e buone pratiche, sono centinaia i professionisti che hanno visitato gli oltre 70 stand allestiti negli interni e negli esterni della villa

Un messaggio green è stato lanciato da aziende e mondo delle Istituzioni in queste ore da Villa Emo di Vedelago, dove ha preso il via Cvbexpo 2019, fiera dedicata al mondo dell’Its, il comparto dell’idrotermosanitario, organizzata dalla Commerciale Veneta Beltrame. Tra prodotti innovativi e buone pratiche, sono centinaia i professionisti che hanno visitato gli oltre 70 stand allestiti negli interni e negli esterni della villa. Ad augurare la manifestazione è stato, attraverso un messaggio, il governatore del Veneto Luca Zaia, mentre erano presenti il sindaco di Vedelago Cristina Andretta e il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon. Entrambi hanno ricordato l’impegno delle loro amministrazioni sul fronte ambientale.

La Provincia di Treviso è sempre stata all’avanguardia nell’affrontare le tematiche ambientali, dalla gestione dei rifiuti all’edilizia scolastica. Stiamo lavorando ad altre iniziative sul risparmio energetico. Le buone pratiche fanno bene al territorio e permettono di attivare economie di scala”, ha affermato Marcon. “Nonostante i tagli all’ente, la Provincia continua a promuovere politiche ambientali e fare sensibilizzazione. Anche per questo diventa sempre più necessario intercettare le risorse provenienti dai bandi, soprattutto quelli regionali ed europei. Dobbiamo poi stare attenti alla tecnologia e alle sue evoluzioni. La stessa Pubblica Amministrazione deve innovare accanto ai privati”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Vedelago Andretta: “I Comuni sono da sempre sensibili a questi temi, così come le scuole che hanno un ruolo fondamentale nella diffusione di comportamenti sostenibili”.

Quanto alla location di Villa Emo, è lo stesso primo cittadino a dirsi stupita per la riuscita dell’iniziativa: “Villa Emo si presenta al meglio e si conferma un polo da valorizzare anche attraverso manifestazioni di carattere fieristico”, sostiene Andretta. “Ci sono gli spazi per fare grandi eventi e valorizzare al massimo non solo la storia della villa ma anche la qualità paesaggistica e ambientale dei dintorni”. Proprio nell’ottica della valorizzazione del parco della Villa sono stati installati dei giochi per i piccoli ospiti e sono presenti diverse aree esterne. “Non c’è miglior location di Villa Emo per presentare le innovazioni di questo comparto”, afferma Simone Beltrame, direttore generale di CVB-Commerciale Veneta Beltrame, società organizzatrice dell’evento, oltre 100 dipendenti tra la sede di Castelfranco e le 7 filiali sparse tra Padova, Vicenza e Venezia. “Abbiamo chiamato a raccolta le eccellenze del comparto mettendole in relazione fra loro. L’innovazione va condivisa, solo così possiamo crescere insieme come comparto e competere con i grandi colossi internazionali. Per rimanere sul mercato dobbiamo fare rete per davvero”.

Tra gli stand, diverse le novità del settore: dalle plastiche ecocompatibili alla doccia “acceleratrice” di Vitamina D, passando per il wc che diventa bidet semplicemente premendo un telecomando o la rubinetteria che coniuga design e risparmio dell’acqua. Tra gli stand anche quello di Confartigianato imprese con dimostrazioni pratiche di realtà virtuale. Quattro i fili conduttori dell’evento: riduzione delle emissioni, biocompatibilità, sostenibilità, energie riconducibili. “Per l’abitare del futuro sono parole chiave, ma soprattutto sono le 4 tendenze del mercato. Se andremo avanti su questa strada, le imprese venete continueranno a crescere e creare benessere”, la conclusione di Beltrame.

E’ un vero e proprio appello al mondo della politica e delle Istituzioni quello poi lanciato da architetti, ingegneri, impiantisti del Veneto che si sono ritrovati per un workshop dedicato alla rigenerazione urbana nell’ambito di Cvbexpo2019. Inevitabile guardare ai grandi eventi del futuro prossimo, e quindi ai Mondiali di Cortina 2021 e alle Olimpiadi del 2026. “Sono due appuntamenti fondamentali per il settore delle costruzioni e dell’impiantistica. Dobbiamo programmare fin da subito”, il messaggio. “La rigenerazione urbana non è un trend ma una realtà che deve vedere i costruttori protagonisti. I grandi eventi sportivi sono un’occasione unica per aprire una nuova fase, ma serve che tutti facciano la loro parte senza perdere tempo”, ha affermato il presidente di Ance Padova Mauro Cazzaro. “Occorre decidere che tipo di sviluppo vogliamo e cominciare subito a promuovere una forte semplificazione a tutti i livelli. Negli ultimi dieci anni, in particolar modo, il sistema si è avvitato su se stesso. Non possiamo permetterci le solite lungaggini viste per opere fondamentali, che quando vengono ultimate sono già vecchie a causa degli infiniti tempi decisionali”. “Mi auguro che in vista dei Mondiali 2021 e delle Olimpiadi si sappia davvero fare squadra fuori dagli slogan: operatori, politici, organizzatori. Solo così riusciremo a fare presto, adottando le migliori soluzioni all’insegna della massima sostenibilità”, ha sottolineato Cazzaro. “Di certo, dobbiamo superare l’assenza cronica di infrastrutture”.

E proprio sul concetto di sostenibilità si è concentrata Maria Francesca Tatarella, architetto e responsabile comunicazione del prestigioso studio di architettura Boeri di Milano, diventato celebre per i suoi giardini verticali: “I professionisti per primi devono essere consapevoli dell’eccezionalità degli eventi cui stiamo andando incontro: ogni soluzione va contestualizzata nell’ambiente urbano o alpino in cui viene realizzata”. Per l’architetto la sostenibilità deve intendersi in senso ampio: “Non solo ambientale: tutti i settori infatti vanno integrati, dall’urbanistica alla mobilità passando per la gestione della filiera alimentare e dello smaltimento dei rifiuti. Gli sprechi vanno limitati in ogni ambito”. L’invito è poi quello di concentrarsi sul post-evento: “Un’opera va fatta pensando non solo all’evento ma anche al suo utilizzo successivo. L’Expo di Milano è stato un primo banco di prova”, l’esempio riportato da Tatarella.

Al convegno sulla rigenerazione urbana erano presenti oltre 150 professionisti provenienti da tutto il Veneto: “E’ stato un successo”, conferma Simone Beltrame, direttore generale di CVB – Commerciale Veneta Beltrame, società organizzatrice dell’evento. “L’evoluzione green è in corso, non si tratta di una moda, ma di una esigenza di mercato. Lo dicono tutti i trend. I millennial in particolare sono sempre più attenti a fare scelte consapevoli e mature. Le Olimpiadi contribuiranno ulteriormente a sviluppare questo approccio e porteranno a una svolta. Operatori e tecnici devono innovarsi e questa fiera serve proprio a questo”. 

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