La Vettorello presenta il bilancio di sostenibilità e inaugura la colonnina di ricarica elettrica gratuita

L'azienda di Casale si presenta come attività a impatto zero emissioni. L'adozione di auto elettriche e l'installazione di una colonnina di ricarica permette, infatti, non solo di ridurre i costi dei mezzi aziendali, ma anche di restituire al territorio il concetto di sostenibilità

CASALE SUL SILE Sabato alle 11 la Vettorello, azienda metalmeccanica di Casale sul Sile attiva nelle lavorazioni di precisione, alla presenza del Sindaco Stefano Giuliato inaugura presso la propria sede la colonnina di ricarica elettrica per auto disponibile gratuitamente per tutti gli automobilisti con auto elettrica ed ibrida, fatto che avvalora il proprio progetto di sostenibilità. E’ uno di pochi impianti di ricarica tra Treviso, Mestre e il mare.

La Vettorello si presenta all’appuntamento come azienda a impatto zero emissioni. “Abbiamo dimostrato – spiega Sonia Vettorello, Amministratore e responsabile finanza dell’azienda – che è possibile la totale sostenibilità anche per le lavorazioni meccaniche di tornitura e fresatura del metallo, la nostra principale attività. E' un percorso iniziato nel 2010, quando poche aziende guardavano alla sostenibilità. Non sapevamo bene come muoverci ma c’era la convinzione che il nostro lavoro potesse essere fatto in modo diverso, guardando a chi abiterà il mondo dopo di noi”. Il primo passo importante per ridurre l'impatto ambientale è stata l’installazione di un impianto fotovoltaico di 100 kW che ad oggi ha permesso di autoprodurre quasi 500mila kWh, oltre 250 mila kg CO2 non immesse in atmosfera.

Il percorso verso la sostenibilità porta l’azienda anche alla scoperta di nuovi business anticrisi. “Nel 2012 – spiega Sonia Vettorello - abbiamo creato la  divisione Vettorello Energy per la produzione di centrali idroelettriche, dove abbiamo trasferito il know how maturato in 45 anni nella meccanica di precisione. Tra i nostri clienti, insieme a molte società acquedottistiche, anche un’importante società elettrica norvegese. Sapere che le nostre turbine sono in quei splendidi fiordi ci dà grande soddisfazione”. La produzione di energia idroelettrica del 2016 delle centrali progettate e costruite da Vettorello si aggira a 51milioni di kWh (pari al  fabbisogno energetico di 13mila famiglie). Questo dato, rapportato al consumo di energia elettrica dello stabilimento, produce un bilancio di sostenibilità ampiamente positivo per l’azienda.

“Questo significa molto per noi e per i nostri clienti – conclude Sonia Vettorello - Il nostro servizio di lavorazioni meccaniche di precisione  è sostenibile al 100%, al punto che il surplus di energia green fa diventare sostenibili anche i nostri fornitori. In futuro agiremo anche sulla filiera, chiedendo ai fornitori di mettere in atto anch’essi delle buone pratiche in questa direzione. Naturalmente, continueremo ad impegnarci anche al nostro interno. Ad esempio nella mobilità aziendale. Per Vettorello l’adozione di auto elettriche e l’installazione di una colonnina di ricarica permette non solo di ridurre i costi dei mezzi aziendali, ma anche di restituire al territorio il concetto di sostenibilità attraverso un servizio di ricarica gratuita. Tutte le  aziende hanno il dovere di restituire ciò che hanno ricevuto dal territorio e dalla comunità, un concetto che  abbiamo voluto tradurre in fatti”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la Ferrari del papà il figlio di mister Nice

  • Camionista trovato morto nel parcheggio del centro commerciale Arsenale

  • Lutto nel mondo del Prosecco: Orfeo Varaschin muore a 50 anni

  • Autotreno pieno di ghiaia si ribalta in strada: traffico in tilt

  • Camper sbanda e distrugge una balaustra del ponte di Vidor: gravi disagi al traffico

  • Pullman per la gita scolastica non a norma: sequestrati dalla polizia stradale

Torna su
TrevisoToday è in caricamento