La trevigiana Infiniti lancia il "Green Factor Design Contest" sul legno e la sostenibilità

Il marchio, da sempre vicino alle visioni fresche e innovative dei giovani professionisti, chiama a raccolta tutti i designer e architetti under35 che credono nel rispetto dell'ambiente

Foto Giuria Infiniti Green Contest

CASTELLO DI GODEGO Infiniti cerca giovani talenti. Requisiti indispensabili: una gran dose di creatività e qualcosa di speciale, il “green factor”. Il brand, da sempre vicino alle visioni fresche e innovative dei giovani professionisti, ha scelto di lanciare una nuova edizione del contest “Green Factor Design Contest” per tutti i designer e architetti under 35 che credono nel rispetto dell’ambiente. A loro sarà data l’opportunità di misurarsi con una sfida nuova, affiancati da un brand che ha fatto della produzione eco- sostenibile un valore centrale del proprio operato. Il vero protagonista sarà il legno, il materiale “green” per eccellenza: ai candidati verrà chiesto di realizzare una coppia di prodotti eco-sostenibili e riciclabili – sedia e sgabello oppure poltroncina e tavolo – interamente in legno, minimizzando o possibilmente eliminando l’utilizzo di altri materiali e riducendo così al minimo lo spreco.

I partecipanti potranno proporre i progetti entro il 31 luglio 2017. Per decretare il migliore, che sarà annunciato a settembre, si riunirà una giuria d’eccezione presieduta dall’architetto di fama internazionale Stefano Boeri, affiancato dalla direttrice di Interni Gilda Bojardi in veste di vice-presidente, dal responsabile dei progetti H-Farm Timothy O’Connell e da Marco Ceccato, direttore vendite e marketing del gruppo OMP. Al vincitore spetterà un premio di € 5.000,00 e la possibilità di industrializzare i propri prodotti assieme al marchio Infiniti Design. I progetti si possono caricare collegandosi al sito www.infinitidesign.it

STEFANO BOERI (architetto e presidente di giuria): "Ho accettato subito l’invito di Infiniti Design a presiedere questo concorso, perchè mi piaceva l’idea di collegare un’azienda che vuole sperimentare all’intelligenza collettiva di centinaia di giovani provenienti da tutto il mondo. In seconda istanza, poi, mi pareva di estremo interesse che questa forza creativa fosse applicata ad un materiale, come il legno, ancora non abbastanza esplorato. Sembra strano pensare che sia così perché il legno è un materiale così basilare e diffuso, eppure - e parlo soprattutto del nostro contesto - è un materiale che ancora non è stato esplorato in tutte le sue forme, sicuramente nel campo dell’architettura, ma anche nel campo del fruitore design. Attraverso la selezione di una giuria di altissimo livello, Infiniti punta alla ricerca di un progetto green che continui a far crescere il livello dei prodotti presentati nelle passate edizioni. Grazie al Contest abbiamo scoperto giovani talenti e progetti molto interessanti. È un’attività in cui l’azienda crede fortemente poiché dà sempre i suoi frutti, in termini di sviluppo prodotto e di visione".

GILDA BOJARDI (direttrice Interni, vice-presidente di giuria): "Sono stata lieta di accettare l’invito di Infiniti a far parte di questa giuria illustre, perchè questi momenti sono sempre delle occasioni di incontro e di confronto preziose. L’ecosostenibiltà oggi è un tema importante, e tende sempre più a significare un approccio, un pensiero eco- sostenibile, non una modalità di consumo. Molti designer si stanno misurando con questo tema, ognuno con delle declinazioni diverse, che vanno dalla dematerializzazione alla ricerca sul materiale, e sarà interessante vedere cosa verrà proposto da questi giovanissimi designer".

MARCO CECCATO (direttore vendite/marketing & strategia e sviluppo di OMP Group): "Attraverso la selezione di una giuria di altissimo livello, Infiniti punta alla ricerca di un progetto green che continui a far crescere il livello dei prodotti presentati nelle passate edizioni. Grazie al Contest abbiamo scoperto giovani talenti e progetti molto interessanti. È un’attività in cui l’azienda crede fortemente poiché dà sempre i suoi frutti, in termini di sviluppo prodotto e di visione".

TIMOTHY O’CONNELL (General Partner & Accelerator Director H-Farm): "Per noi un contest come quello di Infiniti è in linea con il tipo di “open innovation” che promuoviamo con H-Farm. E’ un’ottima opportunità per i giovani di collaborare con un’azienda leader del settore del design. La parte più bella è sicuramente quello di assistere all’intero percorso di un prodotto vero, dal momento dell’ideazione a quello in cui si può toccare con mano".

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