"Equiparare agricoltura biodinamica al bio", lo dice il parlamentare del M5S Federico D’Incà

"Colmata la lacuna legislativa che non consentiva agli agricoltori che producono con il metodo della biodinamica di vedersi certificare i prodotti o l'intera filiera produttiva, in modo unanime da tutti gli Enti certificatori BIO"

MONTEBELLUNA “Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto: finalmente, il legislatore ha colmato la lacuna legislativa che, ad oggi, non consente agli agricoltori che producono con il metodo della biodinamica di vedersi certificare i prodotti o l’intera filiera produttiva, in modo unanime da tutti gli Enti certificatori BIO” afferma il parlamentare bellunese M5S Federico D’Incà.

“La battaglia è stata portata avanti dal tenace Roberto Denart, agricoltore biodinamico trentino, che da anni incontra difficoltà al momento di ottenere le dovute certificazioni dei suoi prodotti per la mancata equiparazione al mondo BIO. L’ostacolo che gli si para davanti è l’interpretazione restrittiva del regolamento n. 834 del 2007 al quale fanno riferimento i vari certificatori” continua il deputato. “Il consigliere comunale M5S di Montebelluna, Carmine Bianco, ha presentato, durante l’incontro tenutosi lo scorso 19 gennaio con il mio collega Filippo Gallinella, membro della Commissione agricoltura, la proposta di inserire uno specifico riconoscimento del metodo biodinamico in materia di certificazione dei prodotti agricoli BIO. Quest’incontro nasce grazie all’iniziativa ‘un parlamentare al mese’ che ho ideato e che ha lo scopo di far conoscere le attività del Movimento 5 stelle presso il territorio di riferimento” prosegue D’Incà.

Il parlamentare M5S Gallinella ha preso a cuore la vicenda segnalata e, in occasione dei lavori di commissione agricoltura sul disegno di legge in materia, ha inserito, ottenendo largo consenso tra gli altri commissari, al comma 3 art. 1 la seguente dicitura: ‘il metodo di agricoltura biodinamica che prevede l’uso di preparati biodinamici, applicato nel rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento n. 834 del 2007, è equiparato al metodo di agricoltura biologica’” continua il parlamentare bellunese. “Ora non ci resta che attendere l’iter parlamentare - affermano in coro Carmine Bianco e Federico D'Incà - che renderà operativa la legge passata in commissione e che vedrà così colmata la lacuna lamentata non solo da Denart ma da migliaia di agricoltori che potranno così fornire alle nostre tavole prodotti certificati BIO come giustamente meritano”.

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