Mogliano Veneto: previsto un contributo statale di 112 mila euro per la nuova ciclabile

Il progetto definitivo per via Cavalleggeri, approvato il giugno scorso, prevede costi per 560 mila euro. L'inizio del cantiere è previsto per la primavera 2019

MOGLIANO VENETO Il progetto per la realizzazione delle piste ciclabili di via Cavalleggeri e via Torni è stato ammesso al finanziamento statale che coprirà con 112 mila euro il 20 per cento del costo complessivo di 560 mila euro preventivati. Lo prevede una delibera della Giunta regionale del Veneto, che ha approvato la graduatoria dei progetti ammissibili presentati da 15 Comuni e che ora sarà proposta al Ministero dei trasporti per la decisione finale. I fondi sono quelli destinati alla Regione dal governo, in base al decreto del settembre 2017 per la progettazione e realizzazione di interventi per lo sviluppo e la messa in sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

“Siamo estremamente soddisfatti per aver centrato questo obiettivo, classificandoci al quarto posto. Il finanziamento copre solo una parte dei costi, ma è pur sempre una facilitazione per noi che potremo utilizzare le risorse risparmiate in altri progetti. Le due nuove Ciclopedonali significheranno molto per la sicurezza di pedoni e ciclisti in due aree non centrali, ma non per questo meno importanti per la nostra città”, commenta il Sindaco Carola Arena.

La soluzione progettuale adottata per l’intervento su Via Cavalleggeri prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale, a doppio senso di marcia,  sul lato est, dal limite del ponte sul Fiume Zero fino al limite della pista ciclopedonale esistente a lato della rotatoria sull’intersezione tra la Tangenziale Nord e via Cavalleggeri. La pista ciclopedonale viene prevista in rilevato sopra il fossato esistente che, dopo essere tombato, sarà ricreato al fianco della ciclabile. Infine nei tratti dove è già presente l’allargamento della banchina stradale con tombamento del fossato viene prevista una semplice sistemazione a pista ciclabile della banchina esistente. Tra le opere previste per la realizzazione della pista ciclopedonale ci sono realizzazione di sottoservizi con collegamenti idraulici tra le intersezioni, impianto di illuminazione pubblica, spostamento di tratti di fosso lato campagna, formazione di rilevati stradali in ampliamento, sistemazione a verde (piante tappezzanti su aiuola spartitraffico), realizzazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale.

La soluzione progettuale adottata per Via Torni prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale, anche in questo caso a doppio senso di marcia, sul lato Nord della ex SP75, dal limite della pista ciclopedonale esistente che si collega al centro di Mogliano, fino al marciapiede al limite del confine comunale con Marcon. In corrispondenza del sottopasso autostradale la pista viene ridotta a 1,5 metri con innalzamento del piano ciclabile ad 1 metro da terra per protezione contro eventuali urti da traffico stradale. Sono previste la realizzazione di sottoservizi con collegamenti idraulici, impianto di illuminazione pubblica, realizzazione di rampa con muro di sostegno in calcestruzzo e parapetto, formazione di rilevati stradali in ampliamento, sistemazione a verde (piante tappezzanti su aiuola spartitraffico) e realizzazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale.

“Ecco che si compie un altro tassello del nostro programma a favore della sicurezza di pedoni e ciclisti. Siamo orgogliosi di aver contributo a fare di Mogliano, con gli oltre 31 chilometri di piste ciclabili, una delle città europee della mobilità su due ruote”, commenta l’assessore ai lavori pubblici, Filippo Catuzzato.

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