Inaugurata la nuova ciclabile tra Portegrandi e Caposile

"Non è stato un lavoro facile - ha sottolineato Zaia ringraziando i lavoratori - perché il percorso era davvero messo male e il cantiere aperto nell'estate del 2016 è stato finito a marzo 2017"

PORTEGRANDI “Questo non è un intervento a spot, perché si inserisce in una strategia complessiva che stiamo portando avanti con la Treviso-Ostiglia, la Green Way per tutto il Veneto, e il Progetto ‘Vento’ con il quale, con Lombardia e Piemonte e l’ok del Governo, realizzeremo 690 chilometri di piste ciclopedonali lungo il corso del Po, dalla sorgente alla foce, con 150 chilometri solo in territorio veneto”. Lo ha detto il Presidente della Regione Luca Zaia, inaugurando oggi a Portegrandi, in provincia di Venezia, i 5,5 chilometri di pista ciclabile che collegano Portegrandi a Caposile, aprendo così la via al raggiungimento di Jesolo e del litorale.

“Non è stato un lavoro facile – ha sottolineato Zaia ringraziando i lavoratori – perché il percorso era davvero messo male e il cantiere aperto nell’estate del 2016 è stato finito a marzo 2017. Che sia fruibile per la bella stagione in arrivo è un gran bel risultato”. Zaia ha ricordato come l’investimento sia stato cospicuo: 850 mila euro complessivi, dei quali 710 mila della Regione e 140 mila della Città Metropolitana di Venezia, ed ha sottolineato, in particolare, la valenza turistico ambientale del percorso: “il Veneto – ha ricordato – è tra i leader internazionali delle vacanze, con un fatturato annuo di 17 miliardi di euro, e realizzazioni come questa rispondono alla sempre maggiore richiesta di vacanze naturalistiche, anche abbinate alle destinazioni tradizionali”.

“I vari tasselli della nostra strategia – ha aggiunto il Governatore – si vanno componendo: proprio ieri infatti abbiamo dato il via al cantiere del collegamento della Ostiglia-Treviso con la città di Treviso, che completa l’interconnessione con la Greenway GiraSile e con i percorsi dei litorali di Jesolo, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia, Pellestrina, Chioggia per arrivare - con i percorsi già esistenti - fino al Delta del Po e collegarsi ad Ostiglia tramite i sentieri arginali sia sulla Destra Po (Emilia Romagna) che nella Sinistra Po (Veneto). “40 chilometri sono già fruibili – ha concluso Zaia – e i 5,5 di oggi sono perfettamente integrati in questa grande strategia complessiva”.

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